Tartaruga ingoia pezzo di plastica, salvata da velisti e dallo staff di Punta Campanella

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A cura di Nico Falco
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Una tartaruga della specie caretta caretta è stata salvata da due velisti al largo di Stromboli e trasferita al Turtle Point di Portici; inizialmente sembrava si fosse ferita inghiottendo un amo, è stato invece appurato che si trattava di una indigestione di meduse rosse aggravata però da una occlusione causata da un pezzo di plastica.

All'inizio si era creduto che fosse rimasta ferita per avere inghiottito un amo o una lenza, per fortuna l'emergenza era molto meno grave: soltanto una banale indigestione di meduse rosse, aggravata però da una occlusione che era stata causata da un pezzo di plastica. Dopo un viaggio di diverse ore e delicate operazioni di salvataggio è stata dichiarata fuori pericolo una tartaruga della specie caretta caretta, notata da una coppia di velisti al largo di Messina e curata dallo staff dell'area protetta di Punta Campanella, in Costiera Sorrentina.

La tartaruga era stata vista mentre nuotava a pelo d'acqua in evidente difficoltà molte miglia a nord di Stromboli (Messina). I due l'hanno seguita, poi l'hanno caricata a bordo e hanno contattato il Filicudi Worldwife Conservation. Per i soccorsi si è attivato il network di enti e associazioni tra Sicilia e Campania, coordinato dalla stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli e dal Turtle Point di Portici. L'imbarcazione con la tartaruga a bordo è stata intercettata dallo staff dell'area marina di Punta Campanella a 3 miglia al largo di Massa Lubrense.

Una volta visitata, è stato appurato che la tartaruga non era rimasta ferita, e che quelle tracce rosse che uscivano dalla bocca non erano sangue ma meduse rosse ingerite e di cui l'animale aveva fatto indigestione; la tartaruga ha espulso il pezzo di plastica e rigettato molte delle meduse. Ora è in buone condizioni ed è stata trasferita al Turtle Point di Portici (Napoli) per accertamenti più approfonditi. "Un salvataggio durato diverse ore – si legge in una nota – e finito nel migliore dei modi grazie alla rete di soccorsi attiva in tutta Italia ma soprattutto a Lorella Porrini e Luca Del Prete, due giornalisti romani appassionati di vela, che hanno individuato la caretta caretta, l'hanno recuperata per poi portarla fin quasi a Punta Campanella percorrendo numerose miglia".

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