Spari contro il Tribunale a Napoli: pallottola sfonda la vetrata della Procura al 12esimo piano

Un colpo di pistola è stato esploso contro il Tribunale di Napoli, ha mandato in frantumi due vetrate del 12esimo piano, dove si trovano gli uffici della Procura generale; la scoperta al mattino del 2 gennaio. Le indagini sono affidate alla Squadra Mobile della Questura di Napoli, al momento non si esclude nessuna pista: potrebbe essere stato usato un drone oppure qualcuno potrebbe avere sparato, presumibilmente con un fucile, da un palazzo vicino.
Colpo di pistola contro il Tribunale di Napoli
La pallottola, come raccontano oggi i quotidiani Il Mattino e Repubblica, è entrata ad altezza uomo, ha superato due vetrate della stessa finestra ed è finita a terra; il foro, ad altezza uomo, suggerisce che il colpo non sia stato sparato dalla strada ma con traiettoria orizzontale, quindi ad un punto alla stessa altezza.
In quell'ala del Tribunale di Napoli si trovano gli uffici del procuratore generale Aldo Policastro, dell'avvocato generale Simona Di Monte, di quattro sostituti procuratori generali ma anche di cancellieri, amministrativi e forze di polizia. Il proiettile è stato recuperato dalla Scientifica, le indagini sono coordinate dai procuratori aggiunti Sergio Amato e Giuseppina Loreto (sotto il coordinamento del procuratore Nicola Gratteri).
Le ipotesi: fucilata o drone
Resta in piedi, seppur remota, l'ipotesi del colpo vagante esploso durante i festeggiamenti di Capodanno; una eventualità che non viene del tutto scartata, anche se, vista la posizione degli uffici, sembra piuttosto difficile che un proiettile riesca a raggiungere quella vetrata dalla strada; altro elemento da tenere in considerazione, quello della distanza: la tipologia di danni e la distanza dagli altri edifici farebbe pensare che sia stato usato un fucile, che ha gittata maggiore di una pistola. E, allo stato attuale, non si può nemmeno scartare che sia stato utilizzato un drone.