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Parte a Napoli il progetto "A scuola sicuri e sostenibili", tappa successiva della campagna di sensibilizzazione sul corretto smaltimento delle mascherine svolta durante il lockdown da Legambiente Campania, Ordine dei Farmacisti di Napoli e Federfarma Napoli. Si tratta di un percorso educativo che coinvolgerà oltre 200 scuole di Napoli e provincia e diverse migliaia di studenti della scuola primaria. Nell'ambito del programma saranno distribuiti mille cestini dedicati al corretto conferimento delle mascherine usa e getta negli istituti scolastici e saranno realizzati percorsi di educazione ambientale destinati ad alcune scuole, per ognuna di queste verranno coinvolte due classi per due incontri: il primo, più informativo, in cui le attività saranno focalizzate sul problema rifiuti e sul loro corretto conferimento, il secondo, di tipo laboratoriale, in cui gli alunni verranno coinvolti in giochi di simulazione delle procedure di differenziazione dei rifiuti.

Il progetto si svolgerà a Napoli (centro, periferia nord, periferia est), e, tra i comuni della provincia, a Casoria, Acerra, Castellammare di Stabia, Gragnano, Arzano, Nola, Marigliano, Somma Vesuviana, Ottaviano, San Sebastiano al Vesuvio, Torre Annunziata, Portici, Bacoli, Pozzuoli, Giugliano, Ischia. Le consegne dei contenitori sono partite questa mattina, col primo appuntamento all'Istituto comprensivo Vittorino da Feltre del quartiere San Giovanni a Teduccio; in totale saranno distribuiti 1000 contenitori in 200 scuole di Napoli e Provincia.

“Una sinergia fondamentale per parlare ai ragazzi sull'uso corretto e smaltimento delle mascherine perché è importante – commenta Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania – imparare a convivere con i nuovi dispositivi di protezione individuale. Ma è necessario anche imparare a non gettarli dove capita. Le nostre abitudini possono avere un impatto enorme e questo virus lo sta dimostrando e per questo che "scendiamo in aula" per una campagna di informazione e sensibilizzazione, un'azione di corresponsabilità e di senso civico che fa bene alla salute e all'ambiente".

“L'emergenza Covid ha messo in luce anche il tema della tutela dell'ambiente poiché la dispersione di guanti, mascherine e altri dispositivi di protezione ha un impatto notevole sull'ecosistema – sottolinea il presidente dell'Ordine dei Farmacisti di Napoli Vincenzo Santagada – come Ordine dei Farmacisti siamo dunque in prima linea in questa campagna di sensibilizzazione che punta ad educare al corretto conferimento di questi rifiuti attraverso il confronto e il dialogo con i nostri ragazzi che avranno la responsabilità del futuro del pianeta”.

“Già durante il periodo di lockdown Federfarma Napoli, in collaborazione con Legambiente, aveva distribuito alla cittadinanza volantini informativi sul corretto smaltimento delle mascherine attraverso le oltre 800 farmacie dislocate tra Napoli e provincia – aggiunge Riccardo Iorio, presidente di Federfarma Napoli – dopo l’ emergenza ci è sembrato naturale instaurare una collaborazione strutturata con Legambiente: partiamo dalle scuole perché i ragazzi sono la speranza per un futuro sempre più green, il che vuol dire sempre più sano. La farmacia napoletana vuole essere punto di riferimento non solo per la cura ma, soprattutto, per la prevenzione che già facciamo quotidianamente all’interno delle nostre farmacie: con questa iniziativa sensibilizziamo direttamente i giovani, convinti che la salvaguardia dell’ambiente sia anche salvaguardia della salute pubblica”.