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Coronavirus
23 Luglio 2021
15:56

In Campania l’anno scolastico potrebbe slittare se non si vaccinano tutti gli studenti entro agosto

Il governatore Vincenzo De Luca: “Dobbiamo vaccinare almeno il 70% della popolazione scolastica in questi giorni di luglio e nell’ultima settimana di agosto. Poi vedremo ad agosto quando far cominciare l’anno scolastico, a costo di ritardarne l’inizio. Dobbiamo evitare di tornare alla DaD l’anno prossimo”.
A cura di Pierluigi Frattasi
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“La priorità è completare la vaccinazione per gli studenti sotto i 18 anni. Dobbiamo vaccinare almeno il 70% della popolazione scolastica in questi giorni di luglio e nell'ultima settimana di agosto. Poi vedremo ad agosto quando far cominciare l'anno scolastico in base al livello di vaccinazione della popolazione studentesca. Vaccineremo tutti a costo di ritardare l'apertura dell'anno scolastico, per evitare di avere classi per metà in presenza e per metà in DaD, che sarebbe un disastro”. Non ha dubbi il governatore della Campania Vincenzo De Luca, intervenuto nel corso della consueta diretta web del venerdì.

De Luca: "No ad un altro anno di DaD"

“Bisogna vaccinare gli studenti – dice il presidente della Regione Campania – per evitare di tornare alla didattica a distanza e per riuscire a mandare i ragazzi a scuola in presenza. Se non si raggiunge l'immunità di gregge, ci sarà di nuovo la didattica a distanza. E noi dobbiamo evitarlo ad ogni costo quest'anno. Dobbiamo finire di immunizzare i cittadini over 12 entro la prima settimana di ottobre. Io per dare l'esempio mi sono vaccinato il 27 dicembre. Adesso, dopo 10 mesi, abbiamo gli appelli a dare l'esempio. Qualcuno ha proposto di rendere la vaccinazione obbligatoria per i parlamentari. Potevano pensarci 10 mesi fa”.

Negli scorsi giorni, De Luca era già intervenuto sul tema spiegando che "sulle attuali 220.000 adesioni alla vaccinazione di giovani tra i 12 e i 19 anni, il 75% ha fatto la prima dose di vaccino, e il 41% anche la seconda dose. Le Asl sono impegnate a completare le seconde dosi entro l’inizio del mese di agosto. Rimane il problema di 290.000 giovani di questa fascia che non hanno ancora aderito".

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