C'è un focolaio Covid all'interno di una casa di riposo privata a San Giorgio a Cremano, popoloso comune della provincia di Napoli.  Infette sono anziane suore  ospiti  nella struttura: a quanto apprende Fanpage.it parliamo di circa 60 persone su 80 totali. Al momento solo due hanno febbre alta. Ci sono contagiati Covid anche tra i lavoratori della Rsa. Il cluster epidemico sarebbe esploso dopo l'arrivo di alcune religiose da Napoli risultate poi positive. Sono state proprio le religiose a fare tamponi privati per evitare di attendere i lunghi tempi dell'Asl locale.

A quanto apprende Fanpage.it da fonti interne, in questo momento il sindaco della città vesuviana Giorgio Zinno è stato informato della vicenda. I focolai Covid nelle Rsa sono particolarmente pericolosi: data l'alta età media degli ospiti e gli spazi ridotti, altissimo è il rischio non solo di contagio a catena ma anche di ospedalizzazione e mortalità visto che molti anziani spesso presentano patologie pregresse.

Proprio Zinno stamane aveva comunicato dati nient'affatto rassicuranti: 106 i positivi in tutta la città. Il rieletto primo cittadino aveva spiegato: "Ul dato va contestualizzato, visto che il numero dei tamponi effettuati è sempre più alto. Il rapporto positivi-tamponi è infatti in linea con il dato regionale". Sulla pagina Facebook il sindaco spiega:

Solo oggi ci sono stati comunicati i dati di quindici nuovi positivi, che, sommati a quelli da mercoledì (quando vi ho aggiornato l'ultima volta) ad oggi, arrivano a trentanove. In questi giorni, inoltre, sono guariti sette sangiorgesi. Si tratta di numeri comunque alti, che non ci consentono di abbassare la guardia. Per questo ho disposto l'aumento delle pattuglie di Polizia Municipale che controlleranno la città – aggiunge – in particolare nel tardo pomeriggio e nella serata. Oggi più che maiè necessario rispettare le misure del Governo e della Regione Campania, avere comportamenti responsabili, non creare assembramenti, girare solo con le mascherine, igienizzarsi spesso le mani