Rapine a distributori di benzina e negozi in tutta la provincia di Napoli: era sempre la stessa banda, 5 arresti

Era una banda strutturata e specializzata in rapine a negozi, soprattutto distributori di benzina, quella che ha terrorizzato la provincia di Napoli tra il luglio e il novembre dello scorso anno e che, nella mattinata di oggi, venerdì 6 marzo, è stata sgominata dai poliziotti della Squadra Mobile di Napoli, che hanno arrestato 5 soggetti, mentre per un sesto è scattato il divieto di dimora e l'obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Tutte e sei le persone sono gravemente indiziate di appartenete a un'associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine aggravate, furti, detenzione e porto abusivo di armi, ricettazione e simulazione di reato.
Le indagini della Squadra Mobile della Questura di Napoli, coordinata dalla Procura di Nola, hanno permesso di accertare il modus operandi della banda. I soggetti arrivavano sul posto, spesso distributori di benzina, a bordo di auto o moto e, armati di pistola, minacciavano i dipendenti per farsi consegnare i soldi degli incassi. Grazie all'analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza delle attività rapinate, i poliziotti sono riusciti a ricostruire numerosi episodi, compiuti come detto tra il luglio e il novembre del 2025, tra Sant'Anastasia, Somma Vesuviana, Pomigliano d'Arco, Casalnuovo, Castello di Cisterna, Acerra e Afragola.
L'attività investigativa, inoltre, ha permesso, come detto, di accertare anche la struttura di cui la banda era dotata: a disposizione degli indagati c'era un vero e proprio covo, nel quale venivano custodite le armi, i veicoli rubati o altro materiale utilizzato per commettere le rapine.