Positiva alla droga, rischia di perdere la figlia: lei e il compagno sparano contro il Serd di Acerra, arrestati
Nella serata di ieri, martedì 6 ottobre, i carabinieri hanno arrestato un uomo di 48 anni e la sua compagna, una 47enne, che sono stati portati in carcere. Gli arresti arrivano dopo una articolata indagine condotta dai carabinieri e coordinata dalla Procura di Nola, che ha preso le mosse nel novembre del 2025, dopo che almeno quattro colpi d'arma da fuoco, con munizioni di guerra, furono esplosi all'esterno del Serd di Acerra, nella provincia di Napoli; le munizioni, calibro 9×19, recavano la scritta NATO.
Secondo quanto ricostruito dall'attività investigativa, gli spari all'esterno del Serd avrebbero avuto una natura ritorsiva, da ricondurre alla vicenda personale della 47enne. La donna, sottoposta dal Tribunale per i Minori a controlli tossicologici periodici proprio presso il Serd di Acerra, sarebbe risultata positiva alla cocaina e all'eroina, rischiando di vedere la figlia minorenne, avuta insieme al 48enne, allontanata dal nucleo familiare.
Da qui sarebbe nata la volontà della coppia di ritorsione contro il personale del Serd: il 48enne avrebbe materialmente esploso i colpi contro la struttura, mentre la 47enne avrebbe messo a disposizione i mezzi utilizzati. Il gip del Tribunale di Nola, su richiesta della Procura, visti gli elementi raccolti in fase di indagine, ha disposto per entrambi la custodia cautelare in carcere.