Aveva aggredito due ragazze, le aveva scaraventate a terra, aveva preso la borsa di una di loro ed era scappato in macchina. Pochi secondi, ma tutto avvenuto davanti alla stazione dei carabinieri e sotto lo sguardo del comandante, che era nei suoi alloggi. Il rapinatore era riuscito a fuggire, ma per poco: i militari lo hanno identificato e hanno fatto irruzione nella sua abitazione. In manette il 38enne Gaetano Autiero, residente a Miano, pregiudicato: dovrà rispondere di rapina.

È avvenuto nella tarda serata in viale dei Colli Aminei, nella zona collinare di Napoli. Il rapinatore ha preso di mira due ragazze di 18 anni che stavano passeggiando da sole, era circa mezzanotte. È sceso dall'automobile e si è avventato su di loro; le ragazze hanno tentato di scappare, lui le ha spintonate e fatte cadere a terra e ha afferrato la borsa di una di loro. La scena è avvenuta proprio davanti alla stazione dei carabinieri di Capodimonte, in un'area coperta dalla videosorveglianza, e di fronte agli alloggi dell'Arma dove si trovava, affacciato alla finestra, il comandante.

Il militare ha urlato, riuscendo a mettere in fuga il criminale che, vistosi scoperto, non ha rapinato anche l'altra ragazze ed è velocemente risalito in auto per poi scappare. Subito sono state avviate le indagini, sulla base di quanto visto dal maresciallo e delle informazioni fornite dalle vittime i carabinieri hanno stretto la cerchia dei sospetti fino ad arrivare ad Autiero, già noto alle forze dell'ordine; hanno fatto irruzione nella sua abitazione di Miano e hanno trovato il cellulare della vittima. Le due ragazze, refertate in ospedale, sono state giudicate guaribili nel giro di cinque giorni.