La morte di Luana Rainone, 31 anni, scomparsa a fine luglio e oggi trovata senza vita in un pozzo a Poggiomarino, è un omicidio. Ne sono convinti i   carabinieri del Reparto territoriale di Nocera Inferiore che dalla denuncia della scomparsa a oggi, non hanno escluso alcuna pista investigativa.  Hanno sottoposto a fermo di polizia un uomo, che secondo le prime indagini Luana conosceva. L'inchiesta verte su un rapporto sentimentale, le notizie sono al momento frammentarie e l'indagine è ancora in corso. Ma sarebbe stato proprio l'uomo oggi sotto interrogatorio a mettere i carabinieri della provincia di Salerno sulla pista che poi si è tragicamente confermata alle prime luci del giorno con il rinvenimento del cadavere della trentunenne in un sacco e gettata in uno stretto pozzo in una zona di campi.  L'area in cui è stato ritrovato il corpo è sotto sequestro.

L’area del ritrovamento del cadavere
in foto: L’area del ritrovamento del cadavere

Per recuperare il corpo di Luana Rainone i carabinieri hanno dovuto attenere l'arrivo di una pala meccanica per farsi strada nel pozzo. La 31enne, originaria di Sarno (Salerno) e residente a San Valentino Torio era scomparsa nel nulla dallo scorso 23 luglio. I familiari avevano subito presentato una denuncia. I carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore nel corso di queste settimane hanno vagliato tutte le piste. All'alba di oggi il cadavere è stato rinvenuto in un pozzo, avvolto in una coperta. I carabinieri hanno fermato un 34enne originario di Vico Equense. Il movente dell'omicidio sarebbe da ricondurre a relazioni sentinentali. Gli investigatori ritengono che la giovane possa essere stata prima accoltellata.