Si è dimesso il primario di rianimazione dell'Ospedale del Mare di Napoli, Pio Zannetti. Il medico, sessantatré anni, ha rassegnato le proprie dimissioni dall'incarico, che saranno effettive a partire dal prossimo 10 aprile. Il presidio di Ponticelli, nella periferia orientale di Napoli, da sempre considerato dal presidente della regione Vincenzo De Luca come un "gioiello" della sanità pubblica, resta così senza il primario del reparto di rianimazione salvo nomine rapide da parte dell'Azienda Sanitaria Locale Napoli 1 Centro.

Non si conoscono i motivi che hanno portato alle dimissioni del primario, che ha lasciato una lettera di saluto ai colleghi di reparto. Il suo nome era già balzato agli onori delle cronache dall'inizio della pandemia, quando l'Ospedale del Mare si è trovato ad essere uno dei baluardi nella lotta al Coronavirus e ancor di più quando a fine novembre scorso i medici del nosocomio di Ponticelli scrissero una lettera indirizzata, tra gli altri, anche al presidente Vincenzo De Luca ed alla direzione generale dell'ASL Napoli 1 Centro, oltre che allo stesso Zannetti, attaccando fortemente le parole usate nella diretta di qualche giorno prima proprio da De Luca, che aveva parlato di "medici farabutti" e chiedendo venissero loro porte delle scuse per le offese subite. Le sue dimissioni hanno fatto scalpore in queste ore, e molti si interrogano sul contenuto della lettera lasciata ai colleghi anestesisti: non è escluso che alla base, visto anche che le dimissioni sono state di fatto subito accettate, possano esserci contrasti con l'Azienda Sanitaria Locale Napoli 1 Centro che, dal canto suo, non ha commentato ancora l'accaduto.