Napoli, omicidio all’Arenaccia, morto 19enne, ucciso con un proiettile in fronte

Gli amici non si sarebbero accorti di nulla. Avrebbero sentito un boato e, voltandosi, avrebbero visto la ferita sulla fronte del ragazzo. Poi la corsa in ospedale ma, nella mattinata, il decesso. Ricostruzione ancora con parecchi punti oscuri, quella della morte di Pio Marco Salomone, 19enne napoletano, che nella notte è stato raggiunto da una pallottola alla testa mentre era in automobile in via Generale Francesco Pinto, la strada che collega piazza Carlo III con il corso Malta.
Spari all'Arenaccia, morto 19enne: ferito alla testa
La vittima, classe 2006, era già nota alle forze dell'ordine per questioni di droga, aveva dei precedenti per spaccio. Il grave ferimento risale all'1 circa di oggi, 22 novembre, secondo il racconto degli amici si sarebbe trattato di una pallottola vagante, esplosa presumibilmente da qualcuno in strada e che avrebbe raggiunto il ragazzo alla testa. Salomone è stato portato al Pronto Soccorso dell'ospedale Cto, dove i medici hanno appurato che il proiettile presentava foro di entrata e di uscita; il 19enne è stato ricoverato in gravissime condizioni e in pericolo di vita e, poche ore dopo, nonostante i tentativi dei sanitari, è morto.
Le indagini sulla versione degli amici
Le indagini sono affidate alla Squadra Mobile (dirigente Giovanni Leuci) della Questura di Napoli. Nella notte sono stati effettuati i sopralluoghi nel punto indicato dai giovani che erano con Salomone e all'interno dell'automobile, una Fiat Panda, in cui sono state trovate tracce di sangue; sequestrati diversi indumenti sporchi di sangue. Al momento gli investigatori si concentrano sul profilo della vittima e sul racconto degli amici, alla ricerca di riscontri; non si esclude che possa essersi trattato di un agguato.