Un'altra giornata di enorme difficoltà sul fronte dei vaccini Covid-19 per coloro che sono stati convocati alla Mostra d'Oltremare di Napoli. Tra i circa 4.100 "invitati" nella struttura di Fuorigrotta per prima dose o seconda somministrazione, è stato necessario armarsi di pazienza e soprattutto sopportare le forti disorganizzazioni: rischio assembramenti, attesa in piedi in primis. Ma soprattutto le proteste di una parte della platea in attesa che  voleva far valere le sue ragioni circa il tipo di vaccino.

Cosa sta succedendo alla Mostra d'Oltremare per i vaccini?

Una parte dell'utenza si presenta, incartamenti alla mano, sostenendo di dover essere inserita nella categoria fragile e quindi di avere diritto al vaccino m-Rna, ovvero Pfizer-BionTech o Moderna e non a quelli che utilizzano come vettore virale adenovirus come AstraZeneca. Questa richiesta fa scattare la disamina degli incartamenti da parte del personale medico e quanto meno determina una attesa se non una discussione che in alcuni casi è anche sfociata in diverbi piuttosto violenti che hanno determinato l'intervento delle forze dell'ordine.

Il caso dei medici anestesisti spariti

Fino a ieri ai centri vaccinali c'erano i medici anestesisti-rianimatori per intervenire in eventuali casi di intolleranza grave, di reazione allergica, al vaccino. Da oggi non ci sono più. Una delle persone che oggi, giovedì 6 maggio, era in fila per il vaccino, racconta a Fanpage.it la sua esperienza:

«In fila dalle 8.30 e per la terza volta alla Mostra d’Oltremare. Ed è stato davvero il macello che dicevano essere. Non hanno potuto somministrarmi la seconda dose. Il motivo? Io alla prima dose del Pfizer ho avuto una reazione allergica importante. Sono andata oggi e mi hanno detto che gli anestesisti-rianimatori non sono più presenti agli hub, quindi  devo essere ricontattata nelle prossime ore. sperando non facciano decorrere il tempo massimo per la somministrazione e quindi mi facciano perdere tutto. Che vergogna».

De Luca ha chiesto di fare più vaccini possibili

A quanto apprende Fanpage.it da fonti della Regione è stato il presidente Vincenzo De Luca a chiedere ai vertici delle Asl di imprimere una accelerata importante alla campagna vaccinale anti-Covid in Campania.  Complessivamente sono stati vaccinati con la prima dose 1.405.189 cittadini. Di questi 538.159 hanno ricevuto la seconda dose. Le somministrazioni effettuate fino a ieri sono state, in totale, 1.943.348, 51.897 più dell'altroieri.  Somministrata almeno la prima dose al 69,4% degli over 80 non deambulanti iscritti alla piattaforma regionale, al 78,2% dei fragili, all'81,6% degli ultrasettantenni, al 71,4% degli over 60 e al 43,4% dei caregiver.