Morto di Covid il dottor Stefano Simpatico, neurochirurgo del Loreto Mare: aveva 60 anni

Un'altra vittima del Coronavirus tra il personale sanitario in Campania: nelle ultime ore si è spento il dottor Stefano Simpatico, neurochirurgo dell'ospedale Loreto Mare di Napoli; il virus se l'è portato via a 60 anni. Il noto medico era stato ricoverato in ospedale dopo la positività al tampone per il Sars-CoV2; poi, le sue condizioni di salute si sono aggravate repentinamente, fino a richiedere il trasferimento in Terapia Intensiva, dove purtroppo il medico 60enne ha perso la sua battaglia contro il Coronavirus.
"Beffardo il destino. Appena qualche mese fa discutevamo di un caso complesso, un paziente difficile che necessitava di RM ma che in RM non voleva proprio entrarci. Poi il Covid, il ricovero, la terapia intensiva. Ora Stefano Simpatico non c’è più. Il suo nome si aggiunge alla lunga lista di colleghi caduti a causa del Virus. Carattere spigoloso, medico scrupoloso, attento e preparato. Rende ancor più tristi leggere sulla sua bacheca fb le parole di ringraziamento dei pazienti passati per il suo reparto di Neurochirurgia all’Ospedale San Giovanni Bosco di Napoli. Le loro benedizioni ti accompagnino nel tuo viaggio" scrive su Facebook il medico Francesco Somma nel ricordare il collega.
La Cgil dell'Ospedale del Mare, in una nota, esprimere il suo cordoglio: «Ci stringiamo al dolore della famiglia del Dottor Stefano Simpatico, un grande uomo, amico e un grande professionista.Ti ricorderemo per sempre. Ciao Stefano». Nota di cordoglio è giunta anche dalla Sinch, Società italiana di neurochirurgia. Scrive il presidente Paolo Cappabianca: «Ne ricordiamo il tratto gentile e la composta disponibilità professionale e ci uniamo alla famiglia nel dolore per la sua prematura scomparsa».
Nelle scorse ora, in lutto anche il personale dell'ospedale San Paolo: la Covid-19 si è portato via Domenico Stabile, 57 anni, "storica" guardia giurata del nosocomio di via Terracina, a Fuorigrotta. Dopo aver contratto il Coronavirus, all'insorgenza dei primi sintomi il 57enne era stato ricoverato all'ospedale del Mare; poi, il repentino peggioramento delle sue condizioni aveva reso necessario il ricovero prima in sub-intensiva e poi in intensiva.