Vasta operazione dei carabinieri del Comando Provinciale di Napoli volta al contrasto dei fenomeni di violenza domestica: i militari dell'Arma hanno effettuato numerosi controlli nella provincia partenopea, arrestando due persone in flagranza di reato. A Marano, i carabinieri della locale stazione hanno arrestato un uomo di 58 anni del posto, accusato di maltrattamenti ai danni della moglie. È stata la donna, stanca dei continui maltrattamenti subiti, ad allertare i militari: al termine dell'ennesimo litigio, dopo essere stata minacciata di morte, la donna ha chiamato il 112. I carabinieri hanno arrestato l'uomo e, sotto il coordinamento della Procura di Napoli Nord, hanno appurato che il 58enne picchiava e minacciava sistematicamente la moglie da 18 anni: per l'uomo si sono aperte le porte del carcere napoletano di Poggioreale, come disposto dal Tribunale di Napoli Nord.

A Villaricca, invece, i carabinieri della locale stazione hanno arrestato un uomo del posto, già noto alle forze dell'ordine, accusato di maltrattamenti nei confronti della madre e tentata estorsione. Al fine di estorcerle denaro per giocare alle slot machine, l'uomo ha picchiato la madre convivente, minacciandola e distruggendo anche alcuni oggetti che si trovavano in casa. Allertati dai vicini, che hanno udito le urla dei due, i militari dell'Arma sono giunti nell'appartamento e hanno arrestato l'uomo in flagranza di reato: anche in questo caso, l'uomo è stato portato nel carcere di Poggioreale.

Particolare attenzione quella che i carabinieri hanno rivolto ai due comuni della provincia di Napoli. Tra Marano e Villaricca, i militari dell'Arma hanno controllato 124 persone; elevate sanzioni per circa 10mila euro per infrazioni al codice della strada, mentre sono stati sequestrati 9 veicoli. Un uomo di 48 anni è stato denunciato perché sorpreso in strada ad accendere una batteria di fuochi pirotecnici, mentre un uomo di 57 anni è stato denunciato per contrabbando di sigarette.