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Malmenata e denutrita: bimba di 4 anni morta a Tufino, arrestati gli zii affidatari per omicidio aggravato

Dopo oltre un anno di indagini, arrestati gli zii affidatari della bimba di 4 anni morta a dicembre 2024 a Tufino, nel Napoletano.
A cura di Giuseppe Cozzolino
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La casa dove è avvenuta la tragedia
La casa dove è avvenuta la tragedia

Sono stati arrestati per omicidio aggravato gli zii affidatari della bambina di 4 anni morta a Tufino, in provincia di Napoli nella notte tra il 13 ed il 14 dicembre 2024: nella mattinata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Nola hanno eseguito l'ordinanza di custodia in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Nola. Ordinanza arrivata in seguito a lunghe indagini che hanno visto impegnati i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Nola ed i colleghi della Stazione di Tufino.

Le indagini durate oltre un anno

Dalle indagini sarebbe emerso che la piccola, affidata agli zii nell'estate del 2024 dopo la sospensione della patria potestà per i genitori naturali, sarebbe stata vittima di quella che in gergo tecnico viene definita "child neglect", ovvero trascuratezza infantile, con condotte violente e stato di denutrizione. Al punto che la piccola avrebbe avuto un profondo decadimento fisico, finendo in uno stato di indebolimento biologico e perdita di massa muscolare (cachettico, ndr) che ne avrebbe determinato il decesso, unitamente ad altri traumi come gravi ustioni, piaghe da decubito ed una frattura ed una grave patologia polmonare.

Le due chiamate al 118 con due versioni diverse

Fin dal primo momento, le indagini avevano battuto tutte le piste, anche perché nelle ore precedenti erano arrivate due chiamate ai centralini del 118 dell'Asl Napoli 3, con due versioni diverse: prima un uomo aveva detto che la bimba aveva perso i sensi dopo aver bevuto qualcosa, poi una donna aveva invece detto che la piccola era caduta sulla scala interna dell'appartamento. All'arrivo dei sanitari, in casa non c'era l'uomo e la piccola era già morta: ma le sue condizioni avevano fatto partire subito una segnalazione ai carabinieri dal momento che presentava segni di malnutrizione, tanto da pesare meno di 10 chili, e sul suo corpo c'erano dei segni, apparentemente ustioni. Condizioni generali della bimba, dunque, che fecero fin da subito presupporre che non fosse adeguatamente accudita. Le indagini sono durate oltre un anno: nella giornata di ieri è arrivata l'ordinanza di custodia cautelare per i due zii della bambini, che ora sono indagati per omicidio aggravato.

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