Liceo Mazzini devastato nella notte al Vomero: danni per 30-40mila euro, scuola inagibile per tutta la settimana
Vetrate rotte, scale danneggiate, plafoniere a terra, armadietti e bagni distrutti. È lo scenario che questa mattina, martedì 20 ottobre, si trovano davanti la dirigente scolastica, la Dsga e i responsabili di una scuola di volley che usa gli spazi del liceo Mazzini, in via Solimena al Vomero, per le attività pomeridiane. Nella notte qualcuno è entrato nell'edificio. Da una prima stima i danni potrebbero ammontare a 30-40mila euro. Le prime informazioni parlano di ignoti che si sono introdotti nella scuola e hanno messo a soqquadro le stanze dove sono conservati i registri dei docenti.
L'episodio arriva una settimana dopo il tentativo di occupazione del 13 ottobre, quando il liceo era stato coinvolto nelle mobilitazioni degli studenti napoletani contro il decreto Valditara, i tagli all’istruzione e altre questioni nazionali e internazionali. Quel giorno la dirigente aveva allertato le forze dell’ordine. I carabinieri, erano arrivati fin dalle prime ore del mattino, avevano presidiato gli ingressi e gli studenti avevano ripiegato sulla manifestazione in strada.
Il quadro più dettagliato dei danni di stanotte arriva dalla pagina Facebook di Volley World Napoli. In un messaggio ai genitori, descrive «un quadro di devastazione che lascia davvero senza parole». Oltre a scale, vetrate, porte e impianti di illuminazione, risultano distrutti sedie, armadietti e bagni. Sono stati danneggiati documenti e locali adibiti a magazzino, compresi gli spazi in cui la scuola di volley custodisce parte del materiale sportivo. In palestra sono stati scaricati gli estintori a terra riempiendo l'area sportiva di polvere estinguente. Chi ha agito resta da accertare: sul posto stamattina – apprende Fanpage – si sono recati i carabinieri, si attende che venga formalizzata la denuncia.
Per le famiglie delle ragazze e dei ragazzi che frequentano i corsi la conseguenza è immediata. La scuola di volley riferisce che l’intero istituto resterà inagibile per tutta la settimana, con ripercussioni sulla ripresa delle attività pomeridiane. In palestra, spiega, i danni strutturali e materiali sembrano più contenuti rispetto al resto dell’edificio. Il problema principale è lo sporco, con la necessità di ripristinare condizioni adeguate di igiene e sicurezza. Il dirigente ha assicurato che il ripristino della palestra avrà priorità. Ma gli interventi e i costi aggiuntivi, scrive la società, ricadranno comunque su di lei, «pur non avendo alcuna responsabilità per quanto accaduto». Giovedì 22 ottobre è previsto l’intervento di una impresa di pulizie. Da quella data si capirà quanto tempo servirà per riaprire la palestra e far ripartire i corsi, mentre per il resto dell’edificio i tempi dipenderanno dalla stima definitiva dei danni.