Lavoro nero, turni massacranti e per pochi soldi: sequestrate due aziende tessili tra Napoli e Salerno

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A cura di Nico Falco
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Controlli dei carabinieri in opifici
I carabinieri hanno sequestrato due opifici, uno ad Angri e l’altro a San Giuseppe Vesuviano; identificati, nel corso delle indagini, 102 lavoratori.

Lavoratori costretti a coprire turni massacranti, in cambio di paghe basse, e molti dei quali impiegati in nero: è la realtà che emersa da un controllo dei carabinieri che ha riguardato due aziende tessili, la prima ad Angri, nel Salernitano, e l'altra a San Giuseppe Vesuviano, in provincia di Napoli. Per entrambi gli opifici è scattato il sequestro e l'intero capitale sociale di una delle società è stato sottoposto a sequestro preventivo. Le operazioni sono state eseguite dai carabinieri del Gruppo Tutela del Lavoro di Napoli, in ottemperanza di un provvedimento emesso dal gip del Tribunale di Nocera Inferiore su richiesta della Procura della Repubblica.

I sequestri arrivano a seguito degli accertamenti svolti dai militari dell'Arma nei due opifici, i reati contestati sono l'intermediazione illecita e lo sfruttamento del lavoro, l'impiego di lavoratori privi del permesso di soggiorno e l'omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro. Le indagini sono partite nel marzo scorso e hanno consentito di identificare complessivamente 102 lavoratori, impiegati nei due stabilimenti; molti di questi sarebbero stati occupati "in nero", quindi senza alcun tipo di contratto di lavoro e, di conseguenza, senza tutele.

I carabinieri hanno inoltre accertato che altre gravi violazioni erano relative ai turni di lavoro, ritenuti particolarmente gravosi, e alle retribuzioni, sproporzionate rispetto all'attività svolta. Infine, dai controlli sono emerse gravi violazioni delle norme in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Il provvedimento di sequestro preventivo è stato adottato per bloccare le due società e, quindi, impedire la prosecuzione delle condotte oggetto di indagine, e in funzione dell'eventuale confisca dei beni.

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