L’amore di Napoli per Domenico, al Monaldi altarino con centinaia di biglietti: “Figlio di tutti noi”

"Prima abbiamo lottato con te, poi sperato, poi pregato per te. Buon viaggio, piccolino, figlio di tutti noi". È uno dei tantissimi biglietti lasciati nel piazzale dell'Ospedale Monaldi di Napoli da questa mattina. Quando si è diffusa la notizia della morte di Domenico, il bimbo di 2 anni trapiantato con un cuore "bruciato", danneggiato per essere stato conservato probabilmente con ghiaccio secco, anziché quello normale, tantissime persone commosse si sono dirette verso il nosocomio partenopeo per rendere omaggio al bimbo volato in cielo.

Una processione lunga e silenziosa. In poco tempo, nel cortile del Monaldi si è formato un altarino, con centinaia di lettere, disegni, bigliettini e fiori. Messaggi di vicinanza e cordoglio verso la famiglia. Di rispetto per i genitori, per la mamma Patrizia Mercolino, che dolorosamente ha accompagnato il suo bimbo in tutti questi giorni, tenendogli la manina. Per il suo bimbo volato via chiede solo: "Giustizia e verità". Sarà costituita una fondazione con il nome di Domenico, per aiutare i bimbi che necessitano di trapianto.
L'amore di Napoli per il bimbo strappato alla vita in maniera crudele è testimoniato dalle decine di migliaia di messaggi di queste ore. Il piccolo ha resistito per 59 giorni, dopo il trapianto di cuore avvenuto il 23 dicembre scorso, tenuto in vita dall'Ecmo, un macchinario che surroga l'attività cardiocircolatoria. Mercoledì il responso dell'equipe scientifica, però, è stato negativo: non era più trapiantabile. I familiari hanno deciso, quindi, di adottare una terapia non invasiva, la PCC. Il bimbo si è spento questa mattina alle 4,30. Non ha sofferto, hanno assicurato i medici.
I funerali a Nola la prossima settimana
I funerali si terranno a Nola, città della provincia di Napoli di cui la famiglia è originaria, alla fine della prossima settimana. La salma nel frattempo è stata sequestrata per l'autopsia e portata al reparto di Medicina Legale del Policlinico Federico II. La Procura indaga per omicidio colposo. Al momento ci sono 6 operatori sanitari iscritti nel registro degli indagati, ma l'inchiesta si è allargata anche a Bolzano, dove il cuore è stato prelevato. Secondo l'avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi, le esequie potrebbero tenersi tra giovedì e venerdì prossimo nel Duomo di Nola. Il sindaco Andrea Ruggiero stamattina ha fatto visita ai familiari al Monaldi ed ha espresso "il più profondo cordoglio per la scomparsa del piccolo Domenico, nostro giovane concittadino, e si stringe con sincera partecipazione attorno alla famiglia, alla quale è stata discretamente accanto in questi giorni di immenso dolore".
