La tecnica per i furti in casa: foto alla serratura per capire come aprirla. Banda presa a Salerno

Non andavano alla cieca, né perdevano tempo a scassinare le serrature: scattavano una fotografia, la studiavano, e, quando tornavano, sapevano già come aprirla. Era il sistema della banda di ladri di appartamento smantellata dalla Polizia di Stato a Salerno, ritenuta responsabile di almeno tre furti nell'ultimo mese, compiuti tra il 15 dicembre e martedì scorso. Si tratta di quattro cittadini georgiani, senza fissa dimora; tre di loro sono stati sottoposti a fermo per furto in abitazione aggravato, il quarto è stato denunciato per lo stesso reato, in concorso con gli altri, e arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale: durante le operazioni ha ferito un poliziotto.
I sopralluoghi per fotografare la serratura
L'intervento è stato effettuato dalla Squadra Mobile della Questura di Salerno. Gli agenti hanno accertato che la banda si preparava ai colpi con dei sopralluoghi, durante i quali scattavano la fotografia della serratura dell'abitazione che avevano preso di mira. In questo modo potevano tranquillamente studiarla e capire di che tipo fosse e, di conseguenza, in che modo aprirla. Così, qualche giorno dopo, quando tornavano per il furto, anche in pieno giorno, in una manciata di secondi riuscivano a entrare in casa, senza commettere effrazione.
I quattro sono stati sorpresi ieri mattina, 14 gennaio, in via Parmenide, nel quartiere Mercatello, dopo la chiamata di un cittadino che ha segnalato la presenza di individui sospetti in zona; è probabile che stessero facendo un altro sopralluogo. Nella loro automobile, risultata a noleggio, sono stati trovati una collana di perle, verosimilmente rubata in un precedente colpo perché riconosciuta dalla vittima del furto, oltre a grimaldelli, lubrificanti e altri arnesi da scasso, e chiavi piatte universali.
I quattro si sarebbero resi responsabili di almeno tre furti: le immagini dei sistemi di videosorveglianza dei condomini interessati hanno rilevato la presenza, in orari compatibili coi furti, di persone le cui fattezze fisiche risultano compatibili con quelle dei componenti del gruppo. I presunti responsabili sono stati portati nella casa circondariale di Salerno-Fuorni, su disposizione del pm di turno, in attesa dell'udienza di convalida dei provvedimenti emessi a loro carico.
Poliziotto ferito durante l'intervento
Uno dei quattro ha tentato la fuga, innescando una colluttazione con un agente, che ha riportato la frattura di una mano; non è in gravi condizioni, ne avrà per trenta giorni. "È forte, quindi non teme assolutamente il peso del gesso che gli hanno dovuto mettere al braccio", ha detto il questore di Salerno, Giancarlo Conticchio, in conferenza stampa. Il Questore ha poi sottolineato il ruolo fondamentale che hanno i cittadini quando segnalano situazioni che appaiono sospette: "La sicurezza la possiamo fare in diversi modi. Se la facciamo con la partecipazione dei cittadini, è un lavoro che avvantaggia quello svolto dalla polizia di Stato. Ed è la dimostrazione di quello che è accaduto ieri. La chiamata al 112 di una persona che ha segnalato la presenza di persone sospette nel quartiere, che non era il loro".
Il dirigente della Squadra mobile di Salerno, il vicequestore Elvio Barbati, ha evidenziato che "stavamo da tempo svolgendo dei servizi soprattutto nella zona orientale della città perché sapevamo che il gruppo, negli ultimi mesi, stava intensificando le sue attività in quell'area. Poi, la segnalazione del privato cittadino ci ha trovati oltremodo pronti".