Da domani, domenica 6 dicembre, la Campania cambia classificazione: passa da zona rossa, rischio alto, a zona arancione Covid, quindi rischio moderato-alto. L'ufficialità è arrivata ieri, manca soltanto la firma del ministro della Salute Roberto Speranza. Si potrà quindi tornare a uscire di casa senza certificazione, ma restano in vigore il divieto di lasciare il proprio comune di residenza e il coprifuoco, dalle 22 alle 5 del giorno successivo. Tra i motivi che hanno portato a questo passaggio c'è il fattore Rt, ovvero il tasso di contagiosità: in Campania è dello 0,74, al di sotto della media nazionale che è dello 0,91.

Ieri i nuovi contagiati in Campania sono stati 1.651 con 18.733, con una percentuale dell'8,81%. Nel bollettino del 4 dicembre diffuso dall'Unità di Crisi regionale viene specificato che, dei nuovi positivi, 1.516 sono asintomatici e 135 sintomatici. Si registrano anche 85 deceduti (42 nelle ultime ore e 43 nei giorni precedenti ma registrati soltanto il 3 dicembre, giorno a cui si riferiscono i dati del bollettini), per un totale di 1.903 vittime dall'inizio della pandemia in regione; i nuovi guariti sono 2.284 (complessivamente 58.461). Il totale dei tamponi effettuati in regione è di 1.658.601, mentre quello dei contagiati è di 162.220 persone.

In regione gli attualmente positivi sono 101.856 (-718). Di questi, 1999 sono ricoverati in degenza ordinaria Covid (-42), 166 in Terapia Intensiva (+4) e 99.691 sono in isolamento fiduciario domiciliare (-680). Per quanto riguarda i posti letto, in Campania quelli dedicati Covid sono 3.160, tra offerta pubblica e privata, mentre quelli di Terapia Intensiva sono complessivamente 656 (per tutte le patologie), dei quali 166 occupati da pazienti Covid.