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Covid 19

La situazione di lunedì 12 aprile sul Coronavirus in Campania

Torna a crescere il tasso di incidenza di positivi al Coronavirus sui tamponi analizzati in Campania, che ieri si è attestato attorno al 10,75% con un leggero rialzo rispetto al 10,10% del giorno precedente. In totale si sono registrati 1.854 casi positivi (649 sintomatici) su 17.231 tamponi. Altri 27 morti. Sono 73mila i prenotati per le vaccinazioni tra i 60enni in Campania su 600mila aventi diritto in 48 ore.
A cura di Pierluigi Frattasi
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Torna a crescere il tasso di incidenza di positivi al Coronavirus sui tamponi analizzati in Campania, che ieri si è attestato attorno al 10,75% con un leggero rialzo rispetto al 10,10% del giorno precedente. In totale si sono registrati 1.854 casi positivi (649 sintomatici) su 17.231 tamponi molecolari esaminati. Mentre si segnalano altri 27 morti per Covid19 e 1.554 guariti. In merito alla situazione degli ospedali, aumentano sia i posti di terapia intensiva occupati (145) sia quelli in degenza (oggi 1.569). Questi i dati dell’ultimo bollettino ufficiale dell’Unità di Crisi per l’emergenza Covid19 pubblicato ieri, domenica 11 aprile 2021, nell’attesa dell’aggiornamento che dovrebbe arrivare oggi pomeriggio, lunedì 12 aprile.

Vaccino agli over 60, 73mila prenotazioni in due giorni

Intanto, sono già 73mila le adesioni alle prenotazioni per le vaccinazioni in Campania, nella fascia 60-69 anni, nei primi due giorni disponibili dopo l’apertura della piattaforma avvenuta nella notte di sabato scorso. Nella giornata di sabato si sono registrate ben 52mila adesioni, fino alle ore 20. Mentre i cittadini sessantenni in Campania sono circa 600mila. Le vaccinazioni per questa fascia, che non sono ancora partite, saranno effettuate prevalentemente con Astrazeneca.

L’allarme: “Senza vaccini rischiamo quarta ondata”

I ritardi nel piano di vaccinazione nazionale e regionale, intanto, preoccupano gli esperti. Per Ivan Gentile, direttore della Scuola di Specializzazione in Malattie Infettive e Tropicali dell'Università Federico II e virologo al II Policlinico di Napoli, “a novembre e a marzo la seconda e la terza ondata sono state terribili. Per la quarta dipenderà da quanto avremo immunizzato, se riusciremo a sfruttare questi mesi andremo meglio, altrimenti saremo punto e capo, e con il ritmo attuale delle vaccinazioni non so se riusciremo a frenare la quarta ondata. Bisogna coprire subito gli anziani sopra i 60 anni e le persone fragili e l'ordinanza nazionale di ieri va nella giusta direzione ma servono le dosi, al Policlinico vacciniamo dal 2 gennaio, potremmo fare anche i turni notturni, somministrare h24, ma non abbiamo dosi e come noi tutti”.

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