La casa per anziani di Secondigliano era un tugurio, non c’erano nemmeno i letti per tutti

Controlli dei Carabinieri e del NAS in una struttura sul corso Secondigliano: attivata l’Asl per la chiusura e il trasferimento degli 11 anziani ospiti.
A cura di Redazione Napoli
0 CONDIVISIONI
Immagine

Blitz all'alba in una struttura per anziani di corso Secondigliano, a Napoli. I carabinieri della stazione del quartiere e di quella della stazione Stella, insieme ai colleghi del Nas, il Nucleo anti sofisticazione di Napoli hanno effettuato un sopralluogo in un appartamento adibito a residenza assistenziale, a seguito di una segnalazione che denunciava carenze igieniche.

All’interno della casa di riposo erano presenti almeno 11 ospiti. Durante i controlli, il personale medico specializzato ha riscontrato per cinque anziani condizioni igienico-sanitarie precarie. Al momento dell'intervento, due persone, due anziani, stavano dormendo sui divani, poiché i letti non erano sufficienti per tutti. Nell'appartamento era presente una donna che non ha saputo fornire alcun titolo abilitativo per la somministrazione di farmaci ai pazienti. Per questo sarà denunciata per esercizio abusivo della professione.

I militari hanno attivato l'Azienda sanitaria Napoli 1 centro, competente per territorio, per avviare le procedure di chiusura della struttura, risultata abusiva, e per il trasferimento degli anziani in un centro idoneo. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare l’eventuale provenienza degli ospiti da un’altra casa di riposo. I familiari sono stati informati.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views