“La camorra ha condizionato elezioni a Capua”: chiesto il carcere per l’ex sindaco Carmine Antropoli

Chiesto il carcere per Carmine Antropoli, ex sindaco di Capua, nella provincia di Caserta, nonché apprezzato chirurgo dell'ospedale Cardarelli di Napoli. Il pm della Direzione distrettuale antimafia di Napoli Maurizio Giordano, al termine di una requisitoria durata otto ore, ha chiesto per Antropoli una condanna a 10 anni di carcere. "La camorra ha condizionato le elezioni a Capua" le parole, forti, pronunciate dal magistrato; arrestato nel 2019, l'ex primo cittadino di Capua è infatti imputato per concorso esterno in associazione mafiosa. Stessa condanna è stata chiesta per Marco Ricci, ex assessore comunale, mentre per un altro ex amministratore locale, Guido Taglialatela, sono stati chiesti 4 anni, derubricando il reato di concorso esterno a scambio elettorale politico-mafioso.
Il pm Giordano ha inoltre chiesto una condanna a 8 anni e 6 mesi per Francesco Zagaria, imprenditore e collaboratore di giustizia, ritenuto dagli inquirenti colluso con il boss dei Casalesi Michele Zagaria e per il cui tramite il clan si sarebbe aggiudicato appalti nel Comune di Capua e condizionato l'amministrazione guidata proprio da Carmine Antropoli.
Sindaco di Capua per circa 10 anni, stimato medico e chirurgo, non molto prima dell'arresto, nel 2018, Carmine Antropoli era diventato primario del reparto di Chirurgia Generale 3 dell'ospedale Cardarelli, il nosocomio più grande di Napoli e del Sud Italia.