Incidente mini-bus a Capri, un morto e feriti
26 Luglio 2021
12:16

Incidente bus a Capri, si indaga su tenuta della ringhiera. Il sindaco: “Competenza della Città Metropolitana”

A Capri è stata parzialmente riaperta via Marina Grande, interdetta dopo l’incidente del minibus dello scorso 22 luglio in cui è morto il conducente, il 33enne Emanuele Melillo, e sono rimaste ferite 23 persone. Sulla tragedia indaga la Procura di Napoli; accertamenti in corso sull’autobus, ma anche sullo stato della barriera di contenimento, che è di competenza della Città Metropolitana.
A cura di Nico Falco
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Incidente mini-bus a Capri, un morto e feriti

Proseguono i lavori di messa in sicurezza in via Marina Grande, a Capri, dove la mattina del 22 luglio scorso un minibus ha colpito la barriera stradale ed è precipitato, capovolgendosi, sulle strutture del lido balneare sottostante. Via Marina Grande è stata parzialmente riaperta per permettere il transito a mezzi di emergenza, taxi e forze dell'ordine. Nell'incidente è morto il conducente dell'autobus, il 33enne napoletano Emanuele Melillo, e sono rimaste ferite 23 persone, trasportate al Capilupi di Capri e, a Napoli, al Santobono e all'Ospedale del Mare.

Il minibus è ancora tra il muro di contenimento e l'edificio del lido "Le Ondine", coperto da un telone; nonostante gli interventi per la rimozione, predisposti e partiti già il giorno successivo alla tragedia, non è stato ancora possibile rimuoverlo. Le cause dell'incidente non sono ancora del tutto chiarite: tra le ipotesi quella del malore dell'autista, che potrebbe avere perso i sensi mentre era alla guida, ma anche problematiche relative allo stato del minibus.

Il 24 luglio è stata eseguita l'autopsia sul corpo di Melillo, dai primi elementi il decesso risulta attribuibile a traumi collegati allo schianto; si dovrà comunque attendere l'esito dei test tossicologici e degli esami a cuore e cervello per appurare se effettivamente sia stato colto da un malore, probabilmente da un infarto. Parallelamente sono in corso accertamenti sul minibus, in particolare sullo stato generale del mezzo, sui freni e sulle ruote.

Al centro dell'inchiesta, avviata dalla Procura di Napoli con l'ipotesi di disastro colposo, anche lo stato della ringhiera di contenimento, che, come spiega a Fanpage.it il sindaco di Capri, Marino Lembo, è di competenza della Città Metropolitana. Dal video registrato dalle telecamere di sorveglianza della tenenza della Guardia di Finanza, che si trova a poche decine di metri, si vede la struttura che cede appena viene colpita dal minibus e che sembra non opporre resistenza; gli inquirenti tendono quindi ad accertare se fosse a norma e se fosse stata adeguatamente manutenuta.

Riaperta via Marina Grande, senso unico alternato

Con una ordinanza emanata ieri, 25 luglio, il sindaco di Capri ha disposto la riapertura del tratto di strada interessato dall'incidente con senso unico alternato e con un limite massimo di velocità di 10 chilometri all'ora nel tratto di strada provinciale compreso tra gli hotel J. K. Place Capri e Maresca. Per il momento, si legge nell'ordinanza, la circolazione è consentita esclusivamente alle forze dell'ordine, ai mezzi di soccorso e al servizio pubblico di taxi.

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