Incendio sull’isola di Procida, a fuoco il costone di Santa Margherita
Un incendio ha interessato nelle ultime il costone di Santa Margherita, sull'isola di Procida, nella zona sottostante l'antico Cenobio. Le fiamme hanno richiamato l’attenzione dei residenti e reso necessario l'intervento delle forze dell'ordine; sul posto sono giunti i carabinieri e gli operatori della Protezione Civile, impegnati nelle operazioni di spegnimento. L'attenzione resta alta anche per evitare che eventuali focolai possano alimentarsi nuovamente e coinvolgere altre zone della vegetazione.
Rrestano tutte da accertare le cause dell'incendio, saranno gli approfondimenti condotti dalle autorità competenti a chiarire l’origine delle fiamme e a stabilire se il rogo sia stato provocato da un evento accidentale oppure da azione umana. L'episodio riporta l’attenzione, ovemai ve ne fosse bisogno, alla necessità di tutelare e sorvegliare le aree verdi dell'isola, particolarmente vulnerabili in presenza di vegetazione secca, vento e temperature elevate. In questo periodo, infatti, le condizioni meteo sono favorevoli agli incendi: con vento sostenuto e caldo secco anche un piccolo focolaio su vegetazione ormai rinsecchita dalle alte temperature dei mesi scorsi, può infatti propagarsi rapidamente, mettendo a rischio il patrimonio naturale e creando potenziali pericoli per le zone circostanti.
La Campania purtroppo resta una delle regioni con alto numero di roghi boschivi: 880 registrati nel 2025. I dati forniti di recente dalla Regione Campania riferiscono che le province maggiormente interessate per numero di incendi boschivi son Salerno e a seguire Caserta Avellino, Napoli e Benevento con 79. Alcuni Comuni hanno una certa ricorsività: Sessa Aurunca, nell'alto casertano; Mercato San Severino Giffoni Valle Piana; Castel San Giorgio, tutte nel Salernitano e poi ovviamente, sorvegliato speciale è il parco Nazionale del Vesuvio.