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In 4 nel Suv con un latitante e attrezzi da scasso, fuga dai carabinieri per 3 km: bloccati a Bacoli

Fiat500X fugge all’alte dei carabinieri, bloccata dopo 3 km a Bacoli: 4 arresti. Tra loro un latitante, era ricercato da ottobre.
A cura di Pierluigi Frattasi
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Immagine di repertorio
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In 4 a bordo di una Fiat500X nera non si fermano all'alt imposto dai carabinieri e si danno ad una fuga spericolata tra Monte di Procida e Bacoli, nell'area flegrea che si trova a nord di Napoli. Slalom tra i veicoli ad alta velocità, per tre chilometri, prima di essere fermati dai militari dell'Arma, al termine di un lungo e rocambolesco inseguimento. A bordo della vettura, si scoprirà, anche un uomo 45enne, latitante dallo scorso ottobre, quando era riuscito a sfuggire ad un tentativo di cattura. I militari hanno rinvenuto anche numerosi attrezzi da scasso. I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli e della Compagnia di Pozzuoli hanno arrestato 4 uomini per fuga pericolosa: 3 di loro dovranno rispondere anche di favoreggiamento perché il quarto, un 45enne, è risultato essere latitante da ottobre. Con lui in manette un 31enne, un 27enne e un 23enne, tutti già noti alle forze dell’ordine.

In fuga per 3 km nell'area flegrea

È accaduto ieri mattina, mercoledì 11 marzo. I carabinieri si trovavano in località Cappella, a Monte di Procida, impegnati in un servizio di pattugliamento del territorio, quando si sono imbattuti nell'auto nera e si sono insospettiti. Sospetti confermati, perché una volta intimato l'alt, il Suv, invece di fermarsi, si è dato ad una precipitosa fuga, tallonata dalla gazzella dei carabinieri. Una volta arrivati in via Fusaro, dopo circa 3 km, i fuggitivi hanno trovato però la strada sbarrata da un'altra pattuglia dei carabinieri. La 500X è stata costretta così a frenare bruscamente e c'è stato un testa-coda. I quattro hanno spalancato improvvisamente le porte per darsi alla fuga a piedi. Due sono stati bloccati subito. Altri due sono riusciti a fuggire in direzioni opposte, ma sono stati poi catturati successivamente.

Avevano arnesi da scasso, arrestati

Il primo è stato raggiunto a piedi, dopo una corsa tra le strade di Bacoli. L’altro, che intanto aveva fatto perdere le sue tracce, è stato trovato poco dopo da una gazzella nella zona rurale della cittadina. Perquisiti, sono stati trovati in possesso di arnesi da scasso: 4 chiavi “topolino”, 14 chiavi universali per l’apertura di porte blindate, 1 smerigliatrice, 2 pali in ferro e 1 passamontagna. In auto anche una paletta segnaletica per la viabilità del Comune di Napoli. Il 31enne, il 27enne e il 23enne sono ora ai domiciliari in attesa di giudizio. Destino diverso per il latitante 45enne, portato a Poggioreale.

Preso latitante 45enne, era ricercato da ottobre

Il 45enne era sfuggito alla cattura l’ottobre scorso nell’ambito di un procedimento del Tribunale di Velletri e lo scorso gennaio nell’ambito di una misura cautelare emessa dal Tribunale DI Napoli Nord, misura eseguita dal nucleo investigativo di Napoli a carico di 38 persone indiziate di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti in abitazione, ricettazione e truffe aggravate.

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