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Coronavirus
12 Giugno 2021
13:13

Il nuovo caso AstraZeneca abbatte le prenotazioni per tutti i vaccini, anche Pfizer

Crollano le prenotazione dei vaccini a Napoli: percentuali basse anche agli open day. Pesano anche il pasticcio dell’hub di Capodimonte, con 44 persone vaccinate per errore con il Vaxzevria di AstraZeneca al posto del Comirnaty di Pfizer. E c’è chi pensa anche a presentare un esposto. Oggi meno di 300 slot prenotati sui 3mila disponibili all’hub di Capodichino per l’open day Pfizer.
A cura di Giuseppe Cozzolino
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Crollano le prenotazioni dei vaccini, anche agli Open Day di Napoli. Tanti e diversi i motivi che possono aver portato a questo improvviso crollo, dopo che nelle prime occasioni, con l'apertura ai più giovani per gli Open Day, vi era stata un'adesione di massa che faceva ben sperare. Non è la sola "paura" di AstraZeneca, il vaccino che tra tutti è stato quello più sotto attacco dopo alcuni casi di cronaca riguardanti decessi spesso additati come "sospetti" (sebbene non esista al momento alcuna connessione diretta): anche per gli altri vaccini, la percentuale di adesione è diventata bassissima se si pensa che all'Atitech di Capodichino, per l'Open Day di oggi con vaccino Pfizer, su 3mila slot disponibili sono stati prenotati solo il 9% di questi, ovvero meno di 300. E non è neppure detto che di questa sparuta minoranza si presentino tutti.

Mancano, nella sola città di Napoli, oltre 340mila persone che non hanno ancora dato adesione alla campagna vaccinale. Una cifra enorme, che non essendo dunque neanche registrata sulla piattaforma al momento non si sa si presenterà ai prossimi Open Day oppure no. L'obiettivo insomma di Vincenzo De Luca di rendere Napoli "covid free" entro giugno sembra insomma molto lontano. Pesa anche il pasticcio combinato all'hub della Fagianeria di Capodimonte, dove per un mero errore di un tecnico sono stati scambiati i flaconi di Pfizer e quelli di AstraZeneca: con il risultato che 44 persone, convinte di aver ricevuto il vaccino Comirnaty (nome commerciale del vaccino Pfizer) hanno scoperto di avere invece ricevuto il Vaxzevria anglo-belga. Nessuna conseguenza dal punto di vista della salute, ma molta rabbia e non è escluso che qualcuno possa portare tutti in tribunale per l'errore commesso. Non perché il vaccino AstraZeneca non potesse essere somministrato tout court, ma perché il consenso firmato riguardava il Pfizer o Moderna. Insomma, un pasticcio che rischia di aver dato una brutta spallata alla campagna vaccinale.

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