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Trasporto pubblico a Napoli

I trasporti di Napoli restano pubblici: proroga ad Anm per 6 mesi, poi affidati fino al 2031

Il Comune proroga di 6 mesi l’affidamento dei trasporti pubblici di Napoli ad Anm, ma prepara la concessione per altri 6 anni. Ok anche all’assunzione degli autisti dei bus.
A cura di Pierluigi Frattasi
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La stazione Chiaia della metro Linea 6 di Anm
La stazione Chiaia della metro Linea 6 di Anm
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I trasporti di Napoli restano pubblici: saranno gestiti da Anm, l'Azienda napoletana della mobilità, in proroga fino a giugno 2026. Il tutto nelle more di completare i documenti per l'affidamento in house per altri 6 anni, come anticipato da Fanpage.it, fino al 2031. Il Comune di Napoli, infatti, con la delibera della giunta Manfredi numero 679 del 30 dicembre ha prorogato di 6 mesi l'attuale concessione, che scadeva il 31 dicembre scorso, anticipando anche l'intenzione di rinnovare l'affidamento in house – senza fare la gara – ad Anm fino al 2031.

Approvata l'assunzione di 50 autisti di bus

Arriva, intanto, anche il via libera all'assunzione di 50 nuovi autisti dei bus, con lo scorrimento delle graduatorie, approvato con ordine di servizio firmato oggi, 7 gennaio. In questo modo, gli autisti più anziani potranno scegliere di lasciare la conduzione dei pullman per andare a lavorare nelle stazioni della metro Linea 6 e prolungare gli orari delle corse fino a sera. Nello specifico, scorreranno le psizioni dalla 320 alla 372. Gli idonei in graduatoria saranno assunti a tempo indeterminato con inquadramento parametro 140 del CCNL Autoferrotranvieri, per gli operatori di esercizio automobilistico, filobus e tranviario.

"Siamo molto soddisfatti per entrambe le decisioni dell'amministrazione – commenta Nino Simeone, presidente della Commissione Trasporti – per i quali ci siamo molto battuti. I trasporti di Napoli restano pubblici e si lavorerà per un servizio migliore". Soddisfatto anche Rino Nasti, consigliere della V Municipalità: "Bene la gestione pubblica, ora servono sostenibilità e recupero degli spazi".

Tpl Napoli, mini-proroga ad Anm fino al 30 giugno

Anm, quindi, continuerà a gestire le metro Linea 1 e 6, le funicolari e i bus di Napoli per i prossimi anni. L'attuale proroga scadrà il 30 giugno prossimo. Nel frattempo sarà avviata una fase di consultazione pubblica finalizzata "all'affidamento in house providing ad Anm Spa del servizio pubblico di trasporto pubblico locale urbano del Comune di Napoli". Il Municipio ha messo in bilancio per l'Anm 126,6 milioni di euro. Anm continuerà a gestire anche la sosta a pagamento sulle aree a raso (strisce blu) e nei parcheggi di proprietà comunale e i servizi di mobilità, come la circolazione nelle ZTL, per 7,6 milioni.

La segnaletica stradale passa a Napoli Servizi da marzo

L'obiettivo finale, come detto, è quello di dare un nuovo affidamento ad Anm, senza fare una gara pubblica, quindi, fino al 2031, come prevede il Documento di Consultazione della Napoli Holding srl trasmesso al Comune il 19 dicembre scorso, che sarà poi allegato alla "Relazione di Affidamento (RdA) prevista dalla Delibera per l'affidamento in house, per il periodo 2026-2031 del servizio di trasposto urbano con autobus, filobus, tram, metropolitana, funicolari e ascensori, nonché per la gestione della sosta". Unica novità sarà il passaggio del ramo segnaletica alla Napoli Servizi, che si concluderà entro il 28 febbraio 2026. 

Nasti (Verdi): "Ora sostenibilità e recupero degli spazi"

Rino Nasti, capogruppo dei Verdi alla V Municipalità Vomero-Arenella, esprime "apprezzamento per l’atto della Giunta comunale di Napoli che ribadisce la centralità della gestione pubblica del trasporto pubblico locale, un servizio essenziale che deve restare orientato all’interesse generale, alla qualità e all’accessibilità per tutti. Lo stesso principio deve valere per la gestione della sosta a raso e delle aree di parcheggio comunali, che vanno governate in modo più efficiente, valorizzando e recuperando anche spazi oggi inutilizzati o abbandonati. Nel territorio dell’Arenella, ad esempio, esistono aree e parcheggi – come quello di Montedonzelli o le superfici a ridosso di via Francesco Dell’Erba – che potrebbero tornare a svolgere una funzione pubblica utile".

"Riteniamo inoltre indispensabile – conclude – che le politiche sulla mobilità siano fortemente orientate alla sostenibilità ambientale, privilegiando il trasporto su ferro e utilizzando, per la gomma, mezzi moderni e a basse emissioni – continua Nasti – Il trasporto pubblico su ferro e su gomma rappresenta una leva fondamentale per migliorare la mobilità urbana, ridurre l’inquinamento e affrontare con serietà le sfide della transizione ecologica nella città di Napoli".

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