I funerali del piccolo Domenico Caliendo domani mercoledì 4 marzo al Duomo di Nola

I funerali del piccolo Domenico, il bimbo morto dopo il trapianto con il cuore "bruciato", si terranno domani, mercoledì 4 marzo, nella Cattedrale Santa Maria Assunta di Nola. Le esequie si terranno alle ore 15 e saranno celebrate dal Vescovo di Nola, Francesco Marino. Parteciperà al rito anche il Cardinale di Napoli, l'arcivescovo don Mimmo Battaglia, che ha dato l'estrema unzione al piccolo il 21 febbraio scorso. Domenico è il bimbo di 2 anni e 4 mesi trapiantato di cuore all'ospedale Monaldi il 23 dicembre scorso. L'intervento però andò male. Il cuore donato da un bimbo deceduto a Bolzano arrivò a Napoli congelato, per essere stato conservato erroneamente con ghiaccio secco, anziché quello normale.
L'organo, però, fu impiantato lo stesso. Domenico ha resistito per due mesi, tenuto in vita grazie all'Ecmo, il macchinario per la cardiocircolazione extra corporea. Quando si è capito che non era più trapiantabile, la famiglia ha chiesto il non accanimento terapeitico. Sulla vicenda ora è aperta un'inchiesta della Procura di Napoli che vede al momento 7 indagati tra medici e paramedici. Questa mattina si è svolta l'autopsia sul corpicino del bimbo. L'incidente probatorio irripetibile si è svolto sui due cuori, sia il suo che quello donato e congelato.
Salma restituita alla famiglia per le esequie
La salma è stata restituita alla famiglia e domani pomeriggio potranno celebrarsi i funerali. Dopo la morte del piccolo, sono sorte spontaneamente centinaia di iniziative di solidarietà. Nel cortile del Monaldi e nel vialetto di casa della famiglia a Nola, tantissime persone, soprattutto bambini, hanno portato giocattoli, letterine e bigliettini. La storia del bimbo con il cuore bruciato ha commosso tutta l'Italia ed anche la Premier Giorgia Meloni ha contattato la famiglia. Ai funerali si prevede una grande affluenza di persone. Per questo motivo, le esequie saranno trasmesse anche in diretta Tv sull'emittente Canale 21, "in segno di partecipazione al profondo dolore che ha colpito la comunità. La diretta sarà proposta – si legge in una nota dell'emittente – con l’unico intento di consentire a quanti non potranno essere presenti di unirsi idealmente al momento di raccoglimento e preghiera della famiglia e dell’intero paese".