Presidenza Fico in Regione Campania

I dipendenti della Regione Campania chiedono più smart working: il caro carburanti pesa sugli stipendi

Avatar autore
Capo cronaca Napoli
Immagine
La Fp Cgil scrive a Fico e alla giunta: lavoro agile fino al massimo previsto dal Piao e anche oltre il limite per i casi di particolare necessità.

Per chi ogni mattina deve percorrere lunghe distanze per raggiungere gli uffici della Regione Campania, il costo del carburante è ormai una voce fissa che si mangia una parte sempre più consistente dello stipendio. La Rsu Fp Cgil propone di togliere l'auto dall'equazione, almeno per alcuni giorni la settimana: più lavoro agile per tutti i dipendenti che possono svolgere le proprie attività da remoto.

La richiesta è contenuta in una lettera firmata dai coordinatori Angela Pascale e Alessandro Ruggiano. Destinatari sono il presidente della giunta Roberto Fico, il capo di Gabinetto Francesco Comparone, l'assessore al Personale Ninni Cutaia e tutti i dirigenti di Palazzo Santa Lucia.

Non è la prima missiva del genere. Il sindacato «sollecita nuovamente» l'amministrazione a un maggiore ricorso allo smart working, valorizzando le possibilità previste dall'articolo 13 del contratto collettivo nazionale delle Funzioni locali 2022-2024. La norma riconosce il lavoro agile per le attività che, per le loro caratteristiche, possono essere svolte da remoto.

La prima richiesta riguarda il Piao, il Piano integrato di attività e organizzazione dell'ente. La Fp Cgil chiede di garantire al personale «con attività remotizzabili il numero massimo di giornate che il Piao prevede, evitando limitazioni ulteriori che non siano effettivamente motivate da specifiche esigenze organizzative o di servizio». La seconda richiesta riguarda chi si trova in condizioni di particolare necessità. Per queste lavoratrici e questi lavoratori l'articolo 13 consente di estendere il numero delle giornate di lavoro agile, e il sindacato chiede di farlo «oltre i limiti ordinariamente previsti dal Piao, laddove ne ricorrano i presupposti».

Nella lettera pesa soprattutto l'argomento economico. Secondo la rappresentanza sindacale, l'attuale costo della mobilità e dei carburanti «continua a incidere significativamente sul reddito» dei dipendenti, in particolare di chi è costretto a percorrere ogni giorno lunghe distanze per arrivare in sede. Più giornate da remoto, scrivono i sindacalisti, ridurrebbero queste spese e favorirebbero la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, «senza incidere sulla continuità dei servizi» dove le attività siano effettivamente svolgibili a distanza. La richiesta finale è netta: lavoro agile «fino al limite massimo previsto dal Piao e, nei casi di particolare necessità, anche oltre tale limite». Dalla giunta, per ora, nessuna risposta.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views