Fondazione Ravello, Fico nomina il nuovo Consiglio di indirizzo: Cutaia presiede, dentro Della Morte e de Divitiis
Il Ravello Festival aveva chiuso la sua 74esima edizione senza che la Fondazione che lo governa avesse l'organo incaricato di tracciarne la rotta. Da mesi il Consiglio di indirizzo era decaduto, con presidente e Consiglio di amministrazione a tenere in piedi la macchina. Ora il vuoto si chiude: il 24 settembre il presidente della Regione Roberto Fico ha firmato il decreto che ricostituisce la quota regionale dell'organo. Gli incarichi sono a titolo gratuito, con rimborso delle sole spese documentate, entro i limiti delle risorse nel bilancio della Fondazione. I componenti restano in carica per la durata del mandato dell'amministrazione che li ha designati.
Con l'atto, Fico designa l'assessore regionale alla Cultura Ninni Cutaia come proprio delegato alla presidenza del Consiglio di indirizzo. Nomina inoltre componenti due docenti napoletani: il professor Michele Della Morte, docente di Diritto costituzionale e la professoressa Bianca de Divitiis, docente di Storia dell'arte all'Università Federico II. La sequenza degli atti spiega i tempi. Il 3 giugno gli uffici regionali avevano segnalato che, dopo il rinnovo degli organi seguito alle elezioni regionali del 2025, il mandato dei componenti del Consiglio era cessato. Il 24 luglio la Regione aveva comunicato l'intenzione di nominare Della Morte. Il 10 settembre è arrivata la nota con il nome di de Divitiis e con l'indicazione di Cutaia alla presidenza. Quattordici giorni dopo, il decreto.
La decadenza discende dal nuovo Statuto della Fondazione, che lega la durata degli incarichi al mandato dell'ente che li ha designati. Cambiati i vertici della Regione nel dicembre 2025 e, a maggio, quelli della Provincia di Salerno, le nomine dell'era di Vincenzo De Luca hanno perso efficacia. Restavano in carica il presidente della Fondazione Alessio Vlad e il Consiglio di amministrazione. Erano invece scaduti i due consiglieri di nomina regionale scelti nel 2021, l'avvocato Lorenzo Lentini, delegato a presiedere il Consiglio, e Almerina Bove, già capo di gabinetto con De Luca e dell'Avvocatura regionale, oltre allo stesso Vlad, entrato nel Consiglio di indirizzo nel febbraio 2024.
Il Consiglio di indirizzo è l'organo in cui siedono i soci fondatori, cioè Regione, Provincia di Salerno e Comune di Ravello. Lo Statuto lo compone del presidente della Regione o di un suo delegato, che lo presiede, del presidente della Provincia o di un suo delegato e del sindaco di Ravello o di un suo delegato. A questi si aggiungono quattro esponenti del mondo della cultura o delle professioni: due di nomina regionale, uno della Provincia e uno del Comune. Fico ha dunque completato solo la parte di sua competenza.