Si allarga il focolaio di San Martino Valle Caudina, piccolo centro della provincia di Avellino: attualmente risultano contagiate Covid 48 persone, con 13 nuovi positivi, e si è deciso di tenere le scuole chiuse fino al prossimo 30 gennaio. Domenica è stato effettuato uno screening che ha coinvolto 140 persone, tutti contatti stretti delle persone già risultate positive. Nel piccolo comune dell'Avellinese, secondo l'ultimo bollettino, si registra una guarigione; due sono le persone ricoverate in ospedale per Covid mentre, dall'inizio dell'epidemia, si contano 4 deceduti e 111 guariti.

A diffondere i nuovi risultati epidemiologici forniti dall'Asl di Avellino è il Comune di San Martino Valle Caudina con un post su Facebook, in cui vengono illustrati i dati dello screening effettuato domenica 24 gennaio. "Su circa. 140 tamponi molecolari effettuati – si legge – sono risultati positivi 13 nostri concittadini, ai quali va un augurio di pronta guarigione. Ad oggi (26 gennaio, ndr) nella nostra comunità ci sono 48 contagiati ed abbiamo assunto la decisione di tenere chiuse le scuole fino a sabato 30 gennaio. Stiamo vivendo un momento difficile che richiede la collaborazione di tutti. L'invito è di limitare i contatti allo stretto necessario e ad evitare assembramenti, anche nelle abitazioni private".

L'infezione, a quanto si apprende, sarebbe partita da una festa tra giovani; alcuni ragazzi del posto si sarebbero incontrati per mangiare una pizza insieme e uno di loro, positivo a sua insaputa, avrebbe infettato gli altri. Lo stesso giovane, che avrebbe fatto da ministrante il 10 gennaio nella Parrocchia dei Santi Giovanni Battista e Martino, avrebbe contagiato due persone, tra cui il parroco.

I nuovi dettagli erano stati comunicati, sempre su Facebook, dalla Parrocchia dei Santi Giovanni Battista e Martino Vescovo. "Domenica 10 gennaio – scrive l'amministratore della pagina – un ragazzo positivo al Covid (se già sapesse di esserlo a me non è dato saperlo) ha partecipato alla Santa Messa delle 10.30 e ha chiesto di poter fare da ministrante durante la celebrazione. In quella celebrazione ha purtroppo contagiato don Francesco e Assunta i quali anche se muniti di mascherina sono rimasti vittime del contagio. Lo stesso ragazzo la sera di domenica 10 ha partecipato ad una pizzata tra amici organizzata da una ragazza di San Martino che nulla ha a che vedere con la parrocchia e a cui né il parroco né il coparroco né tantomeno alcun collaboratore parrocchiale ha partecipato e nel corso della quale sono stati contagiati molti degli adolescenti che partecipavano alla cena".