Sono circa una trentina le persone che sono risultate positive al coronavirus in seguito a un matrimonio che si è tenuto lo scorso 1 ottobre in una villa per ricevimenti di Pozzuoli, zona Flegrea in provincia di Napoli. All'evento, a quanto apprende Fanpage.it, avrebbero preso parte oltre 100 persone e in molti avrebbero lamentato problematiche per quanto riguarda il rispetto delle norme anti contagio: sarebbe stato organizzato il buffet, ci sarebbero stati balli e molti degli invitati non avrebbero indossato le mascherine. L'evento si è tenuto la sera di giovedì 1 ottobre, gli invitati sono arrivati dalle Marche e da Cercola (Napoli), dove risiede la famiglia della sposa; molti avrebbero alloggiato in hotel di Pozzuoli.

Al momento della festa, chiaramente, nessuno presentava dei sintomi riconducibili a Covid-19. Il giorno dopo, però, uno dei bambini presenti avrebbe manifestato febbre; i genitori si sarebbero rivolti quindi all'Asur, l'Azienda Sanitaria Unica Regionale delle Marche, e sarebbe così emersa la positività al virus Sars-Cov-2. Col passaparola attraverso telefonate, messaggi e Whatsapp anche gli altri invitati si sono sottoposti al tampone e per 30 di loro il risultato è stato positivo; i contagiati accertati sarebbero tutti provenienti dalle Marche.

La vicenda ricorda molto quello che è successo a Monte di Procida, dove attualmente è in atto un mini lock-down: decine di positivi sono emersi tra gli invitati ad un matrimonio che si è tenuto nel limitrofo comune di Bacoli il 30 settembre. Al momento delle due cerimonie non erano ancora in vigore le limitazioni sul numero dei partecipanti agli eventi, e la Campania, che inizialmente aveva previsto un limite di 20 persone a partire dal 4 ottobre, ha successivamente fatto dietro front.