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Festival di Sanremo 2026

Festival di Sanremo, Nino D’Angelo racconta la sua prima volta: “In città astio verso di me e il Sud”

Il cantautore napoletano, nella giornata inaugurale della 76esima edizione del Festival di Sanremo, ricorda il clima della sua prima volta all’Ariston, datata 1986.
A cura di Valerio Papadia
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Manca davvero poco alla partenza della 76esima edizione del Festival di Sanremo, che prenderà il via questa sera, martedì 24 febbraio, come di consueto al Teatro Ariston. Proprio nella serata inaugurale di Sanremo 2026, il cantautore napoletano Nino D'Angelo ha voluto ricordare la sua prima partecipazione alla competizione canora per eccellenza in Italia, datata 1986, quando D'Angelo si presentò all'Ariston con il brano "Vai". In un post su Facebook, Nino D'Angelo ricorda soprattutto il clima durante quella sua prima volta al Festival di Sanremo, sottolineando un'accoglienza non proprio entusiasta per lui, in quanto cantautore napoletano in rappresentanza del Sud. Erano gli anni, quelli sul finire degli Ottanta, in cui D'Angelo portava l'iconico caschetto biondo e cantava – come accade ancora oggi – principalmente in dialetto.

Il cantautore parte dalla premessa del suo approdo a Sanremo. "Era un sabato e, mentre facevo le prove di Domenica In, Pippo Baudo – scrive D'Angelo – mi disse che Gianni Ravera, patron del Festival di Sanremo, mi voleva incontrare. La sera stessa mi proponeva di presentare la domanda di partecipazione con una canzone per metà napoletana e per metà italiana. Così mi sono trovato improvvisamente sul palco dell’Ariston a concorrere per la prima volta al Festival della canzone italiana con la canzone «Vai»".

Nino D'Angelo, però, prosegue: "Arrivato nella città dei fiori, ancora prima che iniziasse Sanremo, trovai un astio generale nei miei confronti dovuto al fatto che rappresentavo in quel momento una parte del sud che nessuno voleva. Mi sentivo condannato senza aver fatto niente, un bersaglio da colpire perché più indifeso e mi ritrovavo chiuso in un cerchio dal quale non dovevo uscire e, anche se il mio disco andò a ruba, non entrò mai nei primi posti delle hit parade ufficiali".

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