Epatite A, gira in auto con 25 chili di vongole da vendere: frutti di mare sequestrati e distrutti nel Napoletano

È molto alta l'attenzione in tutta la Campania, ma in particolare nella provincia di Napoli, per i recenti casi di epatite A che si sono registrati negli ultimi giorni e che hanno portato molti Comuni a vietare il consumo di frutti di mare crudi nei ristoranti. Proprio nell'ambito dei controlli attivati per monitorare la diffusione dell'epatite A e per verificare la corrette applicazione dell'ordinanza comunale, a Torre del Greco, nella provincia partenopea, i carabinieri della Sezione Radiomobile della locale compagnia, unitamente ai militari forestali del Nucleo Parco di Torre del Greco, hanno sequestrato 25 chili di vongole veraci, sprovvisti delle necessarie indicazioni di provenienza e tracciabilità.
Un uomo è stato denunciato, i frutti di mare sequestrati e distrutti
I militari dell'Arma, durante un controllo in strada, hanno fermato un'automobile guidata da un uomo di 73 anni del posto: all'interno della vettura, i carabinieri hanno rinvenuto 25 chili di vongole veraci, destinate alla vendita ma sprovviste della necessaria documentazione sulla tracciabilità. Il comportamento del 73enne viola non soltanto la normativa vigente in materia di sicurezza alimentare, ma anche l'ordinanza emanata dal sindaco di Torre Annunziata per il contenimento del contagio dell'epatite A.
Al termine del controllo, i 25 chili di vongole sono stati sequestrati e distrutti, mentre il 73enne – già noto alle forze dell'ordine – è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria.