La differenziazione dei percorsi tra pazienti positivi a Covid-19 e negativi è alla base delle norme per evitare la diffusione del contagio da Coronavirus in tutti gli ospedali. Le immagini che arrivano a Fanpage.it dall'ospedale "Maria Santissima Addolorata" di Eboli, nel Salernitano, i raccontano invece di una pericolosa commistione di percorsi tra pazienti positivi al covid e non.

Nelle immagini si vede un paziente positivo al Coronavirus su una barella, accompagnato da due infermieri con tute di contenimento, mascherine e occhialini, che percorre lo stesso corridoio da cui esce un'altra infermiera, munita solo di mascherina, che trasporta due carrelli con il cibo destinato ai pazienti. Successivamente dallo stesso corridoio esce un altro infermiere, solo con mascherina e camice bianco, che spinge un terzo vassoio con i pasti per i pazienti. In seguito gli infermieri con la tuta di contenimento spostano il paziente positivo in barella sullo stesso percorso. Sembrerebbe un caso evidente di caos tra percorsi destinati ai pazienti positivi e i percorsi per i non positivi, la cosiddetta differenza tra "sporco" e "pulito". Proprio l'inottemperanza della divisione dei percorsi rischia di peggiorare la diffusione del virus all'interno dell'ospedale.

Nel video si sentono bene gli autori dire: "La barella (con il paziente positivo) e il cibo nello stesso posto non si può fare". A denunciare i fatti è Rolando Scotillo, sindacalista della FISA, che ricorda come già nello scorso mese di aprile la mancata separazione dei percorsi tra positivi e non positivi fu oggetto di un esposto denuncia alla Procura della Repubblica di Salerno ed ai NAS dei Carabinieri del comando di Salerno. "Da quando abbiamo denunciato la mancata separazione dei percorsi non è cambiato nulla", spiega Scotillo a Fanpage.it, "anzi i percorsi continuano ad essere misti".