Domenico Caliendo, accertamenti sul video che ha ripreso l’arrivo del cuore e l’apertura del box

Ci sarebbe un video che mostrerebbe il momento dell'arrivo del cuore da Bolzano all'ospedale Monaldi di Napoli e l'apertura del box in cui è stato trasportato; potrebbe fornire, dunque, elementi molto utili alle indagini sulla morte di Domenico Caliendo il cellulare dell'operatore socio sanitario sul quale la Procura di Napoli ha disposto un accertamento tecnico non ripetibile. Il video sul cellulare, sequestrato lo scorso 6 marzo, potrebbe dunque fornire elementi riguardo i tempi di arrivo del cuore e le condizioni dell'organo – ritenuto poi inutilizzabile poiché "bruciato" – che è stato effettivamente impiantato al piccolo Domenico Caliendo, poi deceduto nell'ospedale napoletano; per la morte del bambino di 2 anni e mezzo sono indagati 7 sanitari del Monaldi.
A disporre l'accertamento del cellulare, propedeutico poi alla copia forense del dispositivo elettronico, è stato il sostituto procuratore Giuseppe Tittaferrante, magistrato inquirente della VI Sezione della Procura di Napoli, coordinata dal procuratore aggiunto Antonio Ricci. Da quanto si apprende, l'incarico per il conferimento dell'accertamento tecnico non ripetibile sul cellulare sequestrato all'operatore sanitario dovrebbe essere conferito giovedì prossimo.
Nella giornata odierna, lunedì 13 aprile, la famiglia di Domenico Caliendo, tramite il legale che l'assiste, l'avvocato Francesco Petruzzi, ha chiesto invece che vengano eseguiti ulteriori accertamenti sul cuore che è stato tolto al bimbo. "È un esame che va fatto, perché ci sono degli interrogativi a cui dare una risposta" ha detto l'avvocato Petruzzi, che ha dunque chiesto al gip del Tribunale di Napoli che, durante l'incidente probatorio previsto il prossimo 28 aprile, sia presente anche il cuore malato di Domenico, per il quale si era reso necessario il trapianto.