Oggi devo andare a Roma, il treno passa per la provincia di Caserta, ma in Campania i collegamenti interprovinciali sono bloccati. Posso viaggiare lo stesso? È una delle tante domande che si stanno ponendo i cittadini della Campania in queste ore, dopo l'ordinanza regionale numero 82, firmata dal governatore Vincenzo De Luca, ieri sera, 20 ottobre, che ha bloccato gli spostamenti tra province per ridurre il rischio di contagio da Coronavirus. La risposta al quesito è sì: da venerdì si potrà ancora raggiungere Roma, così come le destinazioni in tutte le altre regioni d'Italia, come chiarito anche dalla Regione Campania agli operatori dei trasporti privati in alcune richieste di chiarimento inviate stamattina. Le aziende di trasporto in queste ore sono in attesa di ricevere ulteriori dettagli per quanto riguarda eventuali controlli che si dovranno fare alle stazioni o a bordo di treni e bus.

I trasporti pubblici tra regioni restano attivi

Oggi devo andare a Roma, il treno passa per la provincia di Caserta, posso prenderlo? Sì. L'ordinanza in vigore vieta gli spostamenti tra province ai cittadini campani, mentre non c'è divieto verso le regioni.

I trasporti pubblici tra province della Campania restano attivi

I treni e i bus che collegano le varie province di Napoli avranno ripercussioni? No, le aziende di trasporto pubblico al momento confermano che non ci saranno riduzioni di servizio. Treni e pullman continueranno ad assicurare i collegamenti anche per garantire i servizi agli aventi diritto, come lavoratori pendolari, professori, studenti o chi si deve spostare per motivi di necessità.

Chi farà i controlli

La Circumvesuviana sulle linee per Poggiomarino, Sarno e Baiano tocca tre province diverse (Napoli, Salerno e Avellini). Ci saranno controlli all'esterno di ogni stazione o a bordo dei treni? E chi li farà? Oppure, tra Pompei (in provincia di Napoli) e Scafati (in provincia di Salerno) c'è solo una manciata di metri, ci saranno checkpoint lungo le strade? I controlli in questo caso non saranno a carico delle aziende, ma saranno svolti dalle forze dell'ordine, alle quali il governatore De Luca ha chiesto un maggiore impegno rispetto agli altri anni proprio per il Covid. Non sarà semplice, considerato il grandi dispiego di personale necessario. Un conto è fare i controlli durante il lockdown, quando in giro ci sono poche persone, un altro è quando invece è quasi tutto aperto e migliaia di persone si muovono ogni giorno.

Cosa prevede l'ordinanza regionale sugli spostamenti

L'ordinanza regionale 82 del 20 ottobre del governatore De Luca ha imposto lo stop a partire da venerdì 23 ottobre prossimo degli “spostamenti dalla provincia di residenza o domicilio abituale verso altre province della Campania”, a meno che non si attesti con autocertificazione che ci sono “motivi di salute, di lavoro, di natura familiare, scolastici o afferenti ad attività formative o socio-assistenziali o di urgente necessità. Sono ammessi anche i rientri a casa, presso la propria residenza o domicilio abituale". Ma i collegamenti del servizio di trasporto pubblico locale interprovinciale, come quelli gestiti da Fs, Eav o Ctp, ma anche dai bus privati, dovrebbero proseguire senza ripercussioni.

In Eav più bus per la provincia da questa settimana

Proprio per organizzare meglio i trasporti in questa fase, Eav ha rimodulato i servizi potenziando le navette bus nelle ore di punta, in particolare sulle tratte ferroviarie Baiano-Napoli e Torre Annunziata-Napoli.

  • Da ieri, 20 ottobre, sono attive le navette Pomigliano-Napoli gestite da NCC, in supporto alla linea ferroviaria Baiano-Nola-Napoli.
  • Da domani, 22 ottobre, ci saranno 2 navette bus Ercolano-Napoli insupporto alla linea Torre Annunziata-Napoli.
  • Dalla prossima settimana, 2 novembre, ci saranno 2 bus Eav in aggiunta a Bacoli su servizio urbano, 2 a Castellammare di Stabia e 4 a Ischia.
  • Dal 19 ottobre ci sono già 2 bus Pianura-Soccavo-Mostra in supporto alla linea su Montesanto interscambio tra Cumana e Circumflegrea. E dal 28 settembre sono già attivi 8 bus di cui 6 universitari extraurbani e 2 universitari urbani sulle linee Traiano-Monte Sant'Angelo.