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Coronavirus
26 Luglio 2021
16:43

De Luca: “Non ascoltate no-vax e pippe varie. L’alternativa al green pass è chiudere tutto”

Vincenzo De Luca contro gli anti green pass: “Non capisco qual è l’alternativa. Hanno fatto la manifestazione per chiedere cosa? Liberi tutti? Siamo liberi, pronti a divertirci e poi a chiudere l’Italia”. E sui vaccini ancora più duro: “Manteniamo la prudenza senza ascoltare le stupidaggini che ogni tanto arrivano da no vax, sotto vax e pippe varie”
A cura di Ciro Pellegrino
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. «Mettetevi la mascherina sempre, anche se siete vaccinati. Manteniamo la prudenza senza ascoltare le stupidaggini che ogni tanto arrivano da no vax, sotto vax e pippe varie». Usa il linguaggio sarcastico  e greve che abbiamo imparato a conoscere in anni di invettive contro tutto e tutti, Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania. Il riferimento è ai "no green pass" e ai "no vax" che si sono radunati nei giorni scorsi anche a Napoli e Salerno.  «Non facciamo ricreazione in queste settimane, altrimenti la paghiamo a ottobre – dice il governatore nel corso di una visita al policlinico "Federico II" di Napoli . L'appello è vaccinarsi tutti, anche sotto i 18 anni. Tra i tanti primati che vantiamo in Campania c'è quello di avere il più alto livello di immunizzazione del personale scolastico, praticamente tutti hanno avuto la doppia dose. Ora dobbiamo completare il lavoro per la popolazione studentesca se vogliamo riaprire tutte le scuole in presenza».

Sul green pass e su chi non lo vuole De Luca è netto: «Non capisco qual è l'alternativa. Hanno fatto la manifestazione per chiedere cosa? Liberi tutti? Siamo liberi, pronti a divertirci e poi a chiudere l'Italia. Abbiamo perso un mese e mezzo per responsabilità nazionali perché la comunicazione fatta da Roma è stata sconcertante e ha creato dubbi, incertezze, preoccupazioni – evidenzia il governatore – tante segnalazioni contraddittorie sono arrivate anche alle Regioni. Le scemenze dette a Roma hanno creato un clima che ha rallentato la vaccinazione. Adesso si sta riprendendo con grande impegno, i giovani hanno capito che se non ci vacciniamo non torniamo alla vita normale».

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