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“Soldi per gli amici”: nei palazzi più belli di Napoli i cantieri erano sotto estorsione di camorra

Due estorsioni da 15mila euro riuscite, altre due tentate: arrestato un uomo che si presentava a chiedere il pizzo per “gli amici di Napoli” nei cantieri edili.
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A cura di Giuseppe Cozzolino
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Immagine di repertorio
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Aveva chiesto in quattro occasioni circa 15mila euro per "gli amici di Napoli": era così che secondo gli inquirenti estorceva denaro ai cantieri edili del centro storico partenopeo. Questa mattina l'uomo è stato raggiunto dai carabinieri, in osservanza di una custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Napoli. Per lui l'accusa è quella di estorsione e tentata estorsione aggravata dalla finalità mafiosa.

Due le estorsioni che l'uomo avrebbe portato a termine, mentre in altri due casi sono state solo tentate, seppur con pluriaggravanti. I due casi andati a segno, assieme ad uno che invece non è stato portato a termine, sarebbero avvenuti tra il mese di settembre 2022 ed aprile 2023, nei cantieri di ristrutturazione di Palazzo Serra di Cassano (in via Monte di Dio, nella zona di Pizzofalcone alle spalle di Piazza del Plebiscito), e di Palazzo Carafa di Maddaloni (in via Maddaloni, a due passi da Montesanto).

Il titolare della ditta edile che si occupava dei lavori era stato costretto a pagare 15mila euro che l'uomo avrebbe preteso per «gli amici di Napoli». A luglio di quest'anno, invece, il secondo tentativo fallito: stavolta ad essere preso di mira è stato un palazzo storico di Piazza Municipio, a due passi dalle sedi del Comune di Napoli e della Questura partenopea: in questo caso l'uomo si era presentato come un affiliato dei clan dei Quartieri Spagnoli, ma non sarebbe riuscito ad ottenere il denaro richiesto, tra le altre cose non quantificato in una somma precisa.

Non si tratta di due palazzi qualsiasi, anonimi. I due immobili sono notissimi e visitati da migliaia di persone ogni anno. Palazzo Serra di Cassano, meraviglioso edificio settecentesco con uno scalone monumentale, imponente, è noto perché il portone interno fu sbarrato nel 1799, in segno di lutto e di protesta per il figlio del principe Serra di Cassano, Gennaro Serra di Cassano, giustiziato in seguito ai fatti della tentata rivoluzione della Repubblica napoletana.

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Palazzo Carafa di Maddaloni, opera di Cosimo Fanzago, collocato sulla direttrice dei Decumani, fu eretto nel 1580 per volere di Cesare d'Avalos ed è ammirati per il suo spettacolare portale in marmo e piperno.

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