Covid, muore un 38enne a San Giuseppe Vesuviano: è una delle vittime più giovani in Campania

Un ragazzo di 38 anni di San Giuseppe Vesuviano, in provincia di Napoli, è morto a causa del Coronavirus: il giovane era ricoverato al Covid Center della vicina Boscotrecase, ma nella tarda mattinata di oggi è deceduto. Si tratta di una delle vittime più giovani della pandemia in Campania. La conferma del suo decesso è arrivata dal sindaco della cittadina vesuviana, Vincenzo Catapano, che ha dato anche la notizia di un altro decesso nella sua città: si tratta di un 83enne che era stato ricoverato in ospedale a Nola dopo essere risultato positivo al Coronavirus.
Decesso che testimonia come purtroppo il virus colpisca sempre più anche la fascia d'età considerata "meno a rischio" fino a qualche tempo fa, e che invece ora è tra quelle più colpite spesso anche in maniera fatale. "Ho avuto, purtroppo, conferma del decesso per Covid di un nostro giovane concittadino di 38 anni, ricoverato a Boscotrecase e di un concittadino di 83 anni, ricoverato a Nola", ha scritto il sindaco Vincenzo Catapano, "Non ho parole che possano lenire il dolore dei loro cari, a cui mi stringo ed esprimo la mia profonda vicinanza. A tutti rivolgo il mio invito di sempre, quello della precauzione massima, perché il livello di diffusione di contagio resta elevato ed è direttamente connesso all'incontro tra persone, soprattutto in contesti privati, lavorativi e familiari.
Il decesso del 38enne ricorda un altro evento simile, avvenuto a Caserta lo scorso dicembre, quando a morire in conseguenza delle complicazioni da Covid-19 fu Giuseppe Mosca, 32 anni. Il ragazzo lavorava come dipendente nel distaccamento dell’ASL casertana di Marcianise ed era conosciutissimo nella cittadina casertana. Originario di Crispano, non aveva patologie pregresse: fatale la polmonite interstiziale causata dal SARS-CoV-2, che non gli ha lasciato scampo.
