video suggerito
video suggerito
Covid 19

Covid, multato barbiere a domicilio: sorpreso mentre tagliava i capelli al proprio cliente

Un barbiere sorpreso a tagliare i capelli a domicilio ad un cliente: multato per violazione delle norme anti contagio da Covid. La vicenda a Torre Annunziata, dove altre dieci persone sono state multate perché al di fuori del proprio comune di residenza senza valido e giustificato motivo. Controlli a raffica in tutto il Vesuviano.
A cura di Giuseppe Cozzolino
7.565 CONDIVISIONI
Video thumbnail
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Un barbiere "a domicilio" sorpreso dai carabinieri mentre tagliava i capelli al proprio cliente: l'uomo è stato così multato per violazione delle norme anti Covid. La vicenda è accaduta a Torre Annunziata, nella provincia vesuviana di Napoli: i carabinieri lo hanno scoperto mentre era nell'abitazione di un cliente, intento a tagliargli i capelli, e lo hanno così sorpreso in flagranza di reato. La normativa anti contagio vigente, infatti, vieta espressamente a barbieri, parrucchieri ed estetisti qualunque tipo di prestazione, sia nel proprio esercizio commerciale, sia a domicilio.

Complessivamente, i carabinieri hanno anche sottoposto a controlli ben 103 persone e 61 veicoli: dieci le persone nel territorio di Torre Annunziata e dintorni sanzionate perché al di fuori del proprio comune di residenza senza specifico motivo di necessità comprovata, come lavoro, salute e via dicendo. Multati anche tredici automobilisti per reati non legati a normativa Covid: si tratta per lo più di multe per mancato uso delle cinture di sicurezza, guida senza patente e mancanza di copertura assicurativa. In due casi è scattato anche il sequestro delle vetture. Nella vicina Poggiomarino denunciato invece un 42enne perché sorpreso alla guida di un'automobile rubata lo scorso 18 marzo in un altro comune, mentre a San Giuseppe Vesuviano due persone di 55 e 53 anni sono state denunciate per smaltimento illecito e gestione incontrollata di rifiuti speciali, per aver creato una discarica abusiva e a cielo aperto in un terreno di loro proprietà, bruciando anche una parte dei rifiuti accumulati. Altre due persone, sempre a San Giuseppe Vesuviano, avevano realizzato un allaccio abusivo alla rete elettrica grazie al quale avevano "risparmiato" 18mila euro di corrente: i due, 35 e 49 anni, sono stati denunciati per furto.

7.565 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views