Troppi casi di coronavirus anche a Sorrento, e il sindaco corre ai ripari: sospeso il mercato settimanale, chiusi parchi e parchi giochi ma anche i centri per anziani ed oratori. Decisione presa "a causa della situazione di emergenza", precisa il sindaco Massimo Coppola, "la salute dei sorrentini viene al primo posto". La chiusura per ora è senza limiti di tempo, ma è già entrata in vigore dalla mezzanotte di ieri. Di fatto, non è un lockdown (come ad esempio ad Arzano, dove è chiusa ogni attività eccetto i beni di prima necessità), ma è comunque una misura restrittiva resasi necessaria dal continuo aumento dei casi di positività in città.

Nell'ordinanza firmata dal sindaco Massimo Coppola, viene disposta nel dettaglio:

  • la chiusura di tutte le attività sportive non agonistiche espletate in strutture pubbliche, la
    chiusura di parchi e parchi giochi, la chiusura di centri anziani ed oratori, con decorrenza dalla
    data odierna;
  • la sospensione dell’espletamento del mercato settimanale del martedì con decorrenza dal
    14/10/2020;
  • la conseguente interdizione di ogni attività presso i siti tutti in oggetto, fatti salvi eventuali
    ulteriori provvedimenti consequenziali a nuove disposizioni legali o situazioni specifiche del
    caso;
  • gli uffici comunali tutti sono incaricati degli atti consequenziali di competenza, segnatamente la
    Polizia Locale in termini di vigilanza sulla piena ottemperanza al presente provvedimento.

Nella penisola sorrentina i casi continuano ad aumentare, così come in tutta la provincia di Napoli. E situazioni simili di chiusure, restrizioni, e via dicendo, iniziano a diventare sempre più frequenti, come estrema misura per evitare l'ulteriore diffondersi del contagio. Qui l'ordinanza completa del comune di Sorrento.