Il contagio da Coronavirus continua a crescere in Campania, e soprattutto nella zona nord-occidentale di Napoli, una delle aree più colpite dalla seconda ondata di coronavirus assieme al Basso Casertano. Proprio qui, a cavallo tra le due province, erano iniziate le zone rosse "locali", prima che il Governo spostasse l'intera Campania nella zona rossa: Arzano nel Napoletano, ma anche le vicine Marcianise ed Orta di Atella, città dove il contagio sembrava correre senza freni e che ancora oggi faticano ad uscire dall'emergenza.

Stando agli ultimi report dell'ASL Napoli 2 Nord, competente per il territorio della provincia nord-occidentale di Napoli, la percentuale di positività più alta è quella di Crispano, dove c'è un positivo ogni 30 abitanti. Dietro, ci sono Frattaminore, Frattamaggiore, Caivano, Cardito, Casandrino, Melito , Arzano e Grumo Nevano, tutte nella fascia tra il valore di un positivo tra i 34 ed i 38 abitanti. Leggermente più alti i valori di positività negli altri comuni della provincia nord-occidentale di Napoli.

Resta ancora grave la situazione di Giugliano in Campania, dove gli attuali positivi sono 2.797 ed il rapporto è di un positivo ogni 44 abitanti. Situazione complessa anche a Pozzuoli: 1.774 attualmente positivi e un rapporto di un positivo ogni 45 abitanti. Seguono le altre città della provincia nord occidentale di Napoli, tra cui Afragola, Acerra, Caivano, Marano, Casalnuovo e Casoria, tutte sopra i mille casi attualmente positivi. Un'area, insomma, che si conferma una delle più colpite dal Covid assieme al Basso Casertano e dove la curva del contagio sembra rallentare meno velocemente che altrove, rappresentando circa il 40% dei nuovi contagi quotidiani.