“La Regione Campania aumenterà il numero di tamponi processati. L'obiettivo è raggiungere i 10mila tamponi al giorno. Abbiamo avuto il via libera dal Governo e contiamo di arrivare al traguardo entro 15 giorni. Si stanno reclutando anche i tecnici di laboratorio e recuperando le apparecchiature e i reagenti. L'obiettivo non è solo aumentare la quantità, ma anche la velocità dei test, in modo da individuare subito i possibili contagiati e isolarli”. Non ha dubbi Angelo D'Argenzio, epidemiologo dell'Unità di Crisi per l'emergenza Covid19 della Regione Campania.

Perché è importante aumentare i tamponi

“Il periodo vacanziero – spiega D'Argenzio – ha dimostrato quanto sia importante quando masse di persone si spostano verificare il numero di persone positive e isolarle subito per ridurre il rischio di contagio. È una lotta contro il tempo, bisogna isolarli subito prima che aprano le scuole e arrivi l'influenza stagionale. Perché alcuni sintomi del Covid e dell'influenza sono sovrapponibili. Questo aumenterà la nostra possibilità di curare adeguatamente tutte le persone”.

Mancano i tecnici di laboratorio per i tamponi

Tra i problemi principali da affrontare per aumentare il numero di tamponi al giorno c'è quello di reclutare i tecnici di laboratorio necessari. La Regione Campania intende potenziare innanzitutto la rete Coronanet, la rete pubblica che si basa sui laboratori di analisi pubblici, come quello del Cotugno o dell'Ospedale San Paolo per processare i tamponi. Attualmente, essendo difficile imbastire concorsi pubblici in poco tempo, si sta attingendo alla graduatoria già aperta all'azienda ospedaliera di Caserta per reclutare i tecnici di laboratorio. “Riteniamo che con queste risorse aggiuntive e con altre che potrebbero arrivare – spiega D'Argenzio – di poter arrivare all'obiettivo dei 10mila tamponi al giorno”. Sullo sfondo, c'è anche l'ipotesi di poter ricorrere in ultima istanza ai laboratori privati per le analisi dei tamponi, cosa al momento non ancora possibile in Campania.

La strategia della Regione: test, tracciamento e isolamento

Dal 12 agosto scorso la strategia Anti-Covid19 della Regione Campania è basata su 3 punti: test sierologici o tamponi, tracciamento dei contatti e isolamento. Si è iniziato con anticipo per trovarsi pronti per l'inizio della scuola. Ieri, si è sfiorata quasi quota 7mila tamponi in Campania. Da cui sono emersi 270 positivi. L'utilità del tampone, spiegano dall'Unità di Crisi, più che quella diagnostica, è quella del contenimento del contagio. Altro dato importante viene dalla mappatura dei professori con i test sierologici. Dai risultati delle analisi, infatti, dipenderà molto anche la possibilità di riaprire le scuole.

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