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1 Agosto 2022
10:59

Container pieno di false caffettiere giocattolo nel porto di Napoli, sequestro da 100mila euro

Sequestrate nel porto di Napoli 13.500 macchinette da caffè giocattolo contraffatte; il carico avrebbe fruttato oltre 100mila euro.
A cura di Nico Falco
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Immagine di repertorio
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I colori, i modelli, ricordavano decisamente quelli delle Mukka Express e della Moka Express, della Bialetti. A produrli, però, non era stata la famosa azienda nazionale ma qualche fabbrica cinese: il carico, in totale 13.500 pezzi e destinato a una società che opera in Campania, è stato sequestrato in un container del porto di Napoli; quei prodotti, una volta immessi sul mercato, avrebbero generato profitti illeciti per oltre 100mila euro.

La spedizione, proveniente dalla Cina, è stata intercettata dai funzionari dell'Ufficio delle Dogane di Napoli, nell'ambito dei controlli sulle spedizioni in transito nello scalo napoletano. Nel container c'erano 5.400 set giocattolo che riproducevano il modello Moka Express e altri 8.100 che era invece stati copiati dal modello Mukka Express. I prodotti sono stati fatti esaminare dal perito della società, che ha confermato il sospetto dei funzionari: nessuna produzione delocalizzata, erano soltanto delle riproduzioni non autorizzate e, di conseguenza, prodotte violando la proprietà intellettuale, che si applica anche quando il marchio non viene contraffatto ma ad essere copiate sono forma e colori in modo da trarre in inganno il consumatore.

In questo caso le macchinette da caffè erano praticamente identiche e, fatta eccezione per il marchio, non presente, erano apparentemente riconducibili all'azienda italiana. La merce è stata sequestrata e il rappresentante legale della società importatrice è stato denunciato a piede libero per il reato di contraffazione. Secondo le stime del personale dell'Ufficio Dogane quelle caffettiere giocattolo, vendute a poco meno di dieci euro all'una, avrebbero fruttato oltre 100mila euro.

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