Momenti di caos sull'Autostrada A1, all'altezza degli svincoli di Capua e Caianello, nella provincia di Caserta: alcuni ristoratori hanno infatti bloccato il traffico automobilistico. Il gruppo di manifestanti protesta contro le norme anti-Covid imposte dal Governo per cercare di arginare i contagi, che impongono restrizioni soprattutto alla categoria. A chi gli chiede il perché del blocco del traffico, i ristoratori rispondono: "Vogliamo solo lavorare". Attualmente, trovandosi la Campania – come gran parte dell'Italia – in zona gialla, bar e ristoranti (ma anche gelaterie e pasticcerie) possono effettuare servizio al tavolo fino alle ore 18. Devono poi abbassare le saracinesche, ed è possibile effettuare servizio di asporto fino alle 22, mentre il delivery non ha limiti di orario. Nel weekend, poi, scatta la zona arancione: bar e ristoranti devono restare chiusi ed effettuare solo asporto e delivery, con le modalità sopra indicate.

Questo il contenuto di un volantino con il quale i ristoratori hanno annunciato la protesta:

Marcia su Roma, mercoledì 13 Gennaio ore 9.00 appuntamento all’area di servizio di Teano (segue posizione). Marceremo in auto a bassa velocità in direzione Roma creando disagi alla viabilità, chiedendo di comunicare le nostre richiesti agli alti gradi del Governo. Tutti in auto, affiancati e accodati. L’impegno è richiesto almeno per tutta la giornata

Il 16 gennaio prossimo, poi, dovrebbe entrare in vigore il nuovo Dpcm del Governo, che impone misure ancora più restrittive per arginare la diffusione del Coronavirus. Tra le misure confermate, il coprifuoco dalle 22 alle 5 e il divieto di spostamento tra le varie Regioni italiane, se non per comprovate esigenze. Inoltre, per i ristoratori, si prospetta il divieto di asporto a partire dalle 18 e non più dalle 22.