Il resort Tre Fontane di Portici (da Facebook)
in foto: Il resort Tre Fontane di Portici (da Facebook)

Ventinove ospiti del Resort Tre Fontane di Portici (Napoli) sono stati sanzionati dalla Guardia di Finanza della Compagnia locale perché, in gran parte residenti tra Napoli e provincia, erano alloggiati nell'hotel della struttura senza una valida motivazione. Il controllo è scattato nella serata di sabato, la vigilia di Pasqua, durante l'ispezione i militari hanno acquisito i nomi delle persone alloggiate in vista di successivi accertamenti; nessun provvedimento è stato preso nei confronti della struttura, che è stata trovata in regola: è stato accertato che sia nella sala bar che in quella ristorante venivano rispettate le norme anti Covid.

All'arrivo della Guardia di Finanza, la sera del 3 aprile scorso, alcuni degli ospiti si trovavano a cena nel ristorante annesso, il Litho55, altri erano invece al bar del resort; in entrambi i casi le sale erano organizzate in modo da garantire il distanziamento e non sono stati riscontrati assembramenti. I presenti sono risultati tutti regolarmente registrati e, sulla base dei registri, sono stati identificati anche alcuni ospiti che, contattati dalla reception, si sono rifiutati di scendere nella hall per esibire i documenti. Nel resort c'erano poco più di trenta persone, soltanto un paio erano in possesso di una valida motivazione per soggiornare nell'hotel. Per tutti gli altri è scattata la sanzione ai sensi delle regole Covid.

Nonostante le strutture ricettive siano aperte, infatti, e non spetti a loro chiedere la giustificazione agli ospiti, anche per il soggiorno in hotel è obbligatoria una motivazione, secondo i criteri ormai classici: motivi di salute, di lavoro o di necessità (in questo ultimo caso potrebbe anche ricadere, per esempio, un problema che rende temporaneamente inagibile l'abitazione).