Bagnoli, caos durante l’irruzione in casa: tre giovani disperdono in aria la cocaina, arrestati
Hanno cercato di non fare entrare i carabinieri in casa e, probabilmente quando hanno capito che non sarebbero riusciti ad impedire l'irruzione, hanno tentato di disfarsi della droga: hanno rotto le confezioni disperdendo la cocaina nella stanza e nell'aria. E, durante l'intervento, la madre di uno di loro ha aggredito uno dei militari. Resoconto dell'intervento andato in scena nella serata di ieri, 9 settembre, a Bagnoli, periferia Ovest di Napoli, e che si è concluso con l'arresti dei tre ragazzi: trovati in possesso di oltre 200 grammi di cocaina, devono rispondere di detenzione ai fini di spaccio.
L'operazione segue un precedente controllo, avvenuto nel pomeriggio di ieri, 9 settembre, avvenuto nella stessa zona ad opera dei carabinieri della stazione Bagnoli. Successivamente, nel corso della notte, i militari del Nucleo Operativo della stessa Compagnia hanno fatto irruzione in un appartamento al piano terra di via Plinio, una delle parallele del centrale viale dei Campi Flegrei. Dentro c'erano Christian Maiorino, 19 anni, Publio Mazzi, 20 anni, e Carlo Paesano, 21 anni, tutti già noti alle forze dell'ordine. I tre hanno ostacolato l'accesso da parte dei carabinieri e hanno distrutto le confezioni che contenevano lo stupefacente, in questo modo disperdendo la cocaina.
L'abitazione è stata sottoposta a perquisizione è sono stati rinvenuti 220 grammi di cocaina, 6 grammi di marijuana, alcune sigarette intrise di sostanza stupefacente oltre a materiale vario usato per il confezionamento. Nelle fasi concitate dell'intervento è arrivata anche una donna, successivamente identificata come la madre di uno degli arrestati, che si è scagliata contro un militare dell'Arma afferrandolo violentemente al collo.