Una casa vacanza affittata abusivamente e senza richiedere neppure le generalità degli occupanti. Questa la scoperta fatta a Procida dai carabinieri, impegnati in questo periodo a ridosso del Ferragosto nei controlli in tutta l'area isolana e costiera, soprattutto per verificare l'osservanza delle regole anti-contagio da coronavirus, la cui ondata epidemica in Campania continua a restare alta. In particolare, sono state controllate nel solo fine settimana dell'8 e 9 agosto ben 370 persone (di cui 45 risultate già note alle forze dell'ordine), 167 veicoli e 29 imbarcazioni nelle sole isole di Ischia e Procida.

Proprio a Procida è avvenuta la scoperta di un appartamento affittato per le vacanze ad alcuni turisti, senza che però fossero state prese e comunicate alle autorità le loro generalità. Un affitto abusivo e, dunque, anche in netto contrasto con le normative vigenti che impongono e sanzionano ulteriormente la mancata comunicazione di questi dati, utili in caso di scoperta di casi positivi al coronavirus, visto che permettono una rapida tracciabilità di contatti e spostamenti.

Nei guai anche 26 persone che, a bordo delle proprie imbarcazioni, sfrecciavano sotto costa a velocità elevate: a questi, si aggiungono altre 8 persone che invece a bordo dei propri mezzi nautici non rispettavano le distanze minime dalla costa. Più di venti le multe invece sulla terraferma, per guida senza casco o perché senza assicurazione. Controlli serrati anche per quanto riguarda l'arrivo sulle isole di droga: fermato un 32enne di Forio, che aveva con sé quattro bustine di marijuana e due di hashish. Nei guai anche tre turisti, segnalati come assuntori di droga. Denunciato, infine, un 55enne incensurato di Ischia che aveva realizzato una camera di oltre 30 metri quadri senza alcuna autorizzazione nel proprio appartamento.